OGGI E’ LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS L'idea di istituire una Giornata mondiale contro la sindrome da immunodeficienza acquisita ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità nel 1988

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AIDS

Ricorre oggi la giornata mondiale per la lotta all’Aids. L’idea di istituire una Giornata mondiale contro la sindrome da immunodeficienza acquisita ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell’AIDS del 1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.

Per questa ricorrenza, sono numerose le iniziative che le sedi locali di LILA Onlus – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids – organizzano per sensibilizzare la cittadinanza e fare prevenzione sul delicato tema della malattia. Da Catania a Torino si susseguiranno diversi eventi – dalle giornate di test gratuito a proiezioni, spettacoli teatrali e serate in discoteca – con un unico obiettivo: promuovere la conoscenza dell’Hiv e sensibilizzare alla prevenzione, soprattutto tra i ragazzi. Le iniziative sono realizzate con il contributo di Coop che, per l’occasione, ha donato alla LILA 25 mila preservativi a suo marchio, che saranno distribuiti gratuitamente insieme al materiale informativo dell’associazione.

Ancora oggi, che la malattia è ben lungi dall’avere una cura e un vaccino nonostante gli enormi progressi fatti negli ultimi 20 anni, sono moltissimi gli italiani che hanno contratto l’Hiv senza saperlo. Sono allarmanti gli ultimi dati rilasciati dal Centro Operativo Aids (Coa) dell’Istituto Superiore di Sanità: 7 italiani su 10 hanno l’Aids ma non sanno di essere state contagiate, rischiando così di trasmettere la malattia a partener terzi. Inoltre, solo nel 2014 si sono registrati in Italia 3.600 nuovi casi, una cifra tra le più late d’Europa.

Nove anni fa, ricorda la Coa, solo il 20% delle persone non sapeva di avere contratto l’Aids. A oggi la percentuale è notevolmente incrementata, visto che è salita al 71,5%. I più colpiti sono gli uomini, a seguire le donne: la maggior parte dei contagiati è compresa nella fascia di età tra i 25 e i 29 anni. Secondo i dati, le regioni che hanno mostrato un’incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia e l’Emilia-Romagna. Inoltre non diminuiscono né i casi di HIV, né quelli di Aids: la media risulta invece stabile, praticamente bloccata negli ultimi 3 anni. In particolare si viene a sapere come la maggior parte delle persone che contrae il virus sono i maschi omosessuali, che rappresentano da soli il 40,9% del totale; seguono i maschi eterosessuali (26,3%) e le donne eterosessuali (16,9%). Infine, solo il 27,1% delle persone sieropositive è di nazionalità straniera. La Giornata di oggi deve aiutare a non far abbassare la guardia su un problema di salute ancora lontano dall’essere superato.

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