ECCO LA VOLONTARIOCARD: NASCE LA RETE PER SOSTENERE LE ONLUS Il progetto, presentato nei giorni scorsi, prenderà il via il 3 dicembre a Milano. E' una prepagata al servizio delle associazioni

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Arriva VolontarioCard. Si tratta di un nuovo strumento al servizio di associazioni e volontari frutto di un progetto ideato da Ciessevi (il centro servizio al volontariato Città metropolitana di Milano) con Ubi Banca e Csv Napoli. “I protagonisti sono i volontari e le associazioni e la sfida è quella di mettere insieme profit e non profit, ma soprattutto è un’occasione nata dall’immaginare un rafforzamento del ruolo sociale dei volontari” ha detto il presidente di Ciessevi, Ivan Nissoli nel corso della presentazione alla stampa dell’iniziativa che prenderà il via ufficialmente il 3 dicembre al teatro dei Filodrammatici a Milano e il 17 dicembre a Napoli. Nissoli nel sottolineare la novità del progetto ha ricordato come il ruolo dei Csv sia quello di cogliere le sfide delle nuove necessità del mondo del volontariato “noi siamo in mezzo tra cittadini, volontari e mondo delle associazioni”.

Da parte sua il presidente di Csv Napoli, Nicola Caprio ha sottolineato come in questo nuovo strumento ci siano “vantaggi sia per le associazioni sia per le imprese. In questo progetto ci sono opportunità per il futuro del territorio”. A illustrare nel dettaglio il funzionamento della VolontarioCard Riccardo Tramezzani, responsabile Reatil di Ubi Banca che ha ricordato come quest’ultima iniziativa sia figlia in qualche modo di Ubi Comunità il brand dedicato al Terzo settore che “si è delineato come un progetto ambizioso” con un modello di servizi dedicati e che con il Social Bond (“siamo stati i primi in Italia a proporlo”, ha rimarcato Tramezzani) in tre anni ha sostenuto 72 progetti e stanziato oltre 3 milioni di liberalità.

La VolontarioCard è una carta enjoy, una prepagata che parte con Ciessevi e Csv Napoli, ma con la possibilità di essere estesa ad altri Csv del territorio italiano. Un’associazione in pratica può aderire al progetto e utilizzarla sia come tessera associativa (personalizzabile con il logo dell’organizzazione) per i suoi soci i quali possono servirsene come una carta prepagata dotata di Iban e nel momento in cui effettuano un qualsiasi pagamento donano a sostegno dei progetti dell’associazione. “Ubi Banca rinuncia a una parte dei ricavi sul transato” ha precisato Tramezzani, in pratica si tratta del 20% del ricavo della banca sulla transazione.

Un altro aspetto particolare è relativo a una rete sconti dedicata ai volontari e diffusa su tutto il territorio nazionale. Al momento sono 44 le convenzioni attive di cui dieci su tutto il territorio nazionale. A disposizione anche un sito www.VolontarioCard.it. La partecipazione al progetto però non può essere scelta dal singolo volontario, ma l’adesione deve essere una decisione dell’associazione.

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