NUOVO SANGUINOSO ATTENTATO IN MALI. COLPITA LA SEDE ONU DI KIDAL Dopo l’attacco all’hotel Radisson Blu di Bamako un altro attacco terroristico. Il bilancio è di almeno 3 morti e oltre 20 feriti

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Una base delle Nazioni Unite è stata oggetto di un grave attentato terroristico. È avvenuto a Kidal, nel nord del Mali. Lo ha reso noto Olivier Salgado, portavoce della missione Onu nel Paese africano. Il bilancio al momento è di almeno 3 morti e oltre 20 feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. A perdere la vita probabilmente due caschi blu della Guinea Equatoriale e un contrattista civile.

L’attacco giunge dopo quello della scorsa settimana contro l’hotel Radisson Blu di Bamako, costato la vita a 19 persone. In relazione a questo episodio, due giorni fa le autorità maliane avevano annunciato l’arresto di due persone. Secondo la ricostruzione di Salgado, l’attacco è avvenuto attorno alle 4 del mattino.

“Sono stati lanciati 4 o 5 razzi contro la base”, ha riferito il portavoce Onu ai giornalisti , “diverse persone sono rimaste ferite ma è troppo presto per dare un numero preciso”. Inoltre, Minusma, la forza di pace delle Nazioni Unite nel Mali, sarebbe stata anche raggiunta da colpi di arma da fuoco.

Dal 2012, il nord dello Stato è stato occupato da guerriglieri islamici, poi respinti dall’intervento militare francese; ma le violenze sono proseguite. “Questi attacchi codardi non fermeranno la determinazione delle Nazioni Unite a sostenere il popolo del Mali e il processo di pace”, ha dichiarato Mongi Hamdi, segretario generale di Minusma. In un comunicato, pubblicato sul profilo Facebook della missione, Hamdi ha assicurato che “l’Onu sta rafforzando le sue misure di sicurezza” nel Paese.

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