CAMPIDOGLIO: E’ FASSINA IL CANDIDATO DI SINISTRA ITALIANA L'ex viceministro lancia da Ostia la sfida al Pd, "presto un incontro con Rutelli, Veltroni e Marino"

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Stefano Fassina lancia la sfida al Pd: sarà lui il candidato sindaco di Roma per Sinistra Italiana, la “cosa rossa” che ha federato Sel e i fuoriusciti dal partito di Matteo Renzi. L’annuncio è stato dato a Ostia, storico quartiere marittimo della Capitale il cui municipio è stato sciolto per infiltrazioni mafiose. “RicostruiAmo Roma insieme” è lo slogan del “percorso di ascolto e partecipazione con i cittadini romani snodandosi dalle periferie al centro città” che Fassina stasera tiene a battesimo al teatro Manfredi di Ostia, al quale simbolicamente arriva con una passeggiata insieme ai suoi sostenitori ai quali ha dato appuntamento alle 17 alla fermata “Lido centro” del treno metropolitano che collega Ostia alla città “per muoversi da subito tutti insieme”.

“Io – ha detto Fassina, presentando la sua candidatura- ci metto la faccia: propongo la mia candidatura che andrà ovviamente verificata con le mille realtà dell`associazionismo presente nella città, con le forze economiche e sociali, con quelle politiche. Non è casuale che partiremo da Ostia, l`epicentro della crisi di legalità a Roma. Il nostro punto di vista saranno le periferie, il luogo sociale e urbano dal quale guardare alla città”. Dialogo con la società civile ma non solo nella ricerca di alleanze che Fassina si propone. “Chiederò – preannunciato Fassina al Fatto- un incontro a Ignazio Marino presto, come lo chiederò anche agli ex sindaci del centrosinistra Rutelli e Veltroni. Con Marino dobbiamo dialogare. Coinvolgeremo le energie che lo hanno affiancato negli atti di discontinuità”.

Quanto alla possibilità di sostegno al candidato M5s in caso di ballotaggio, noi siamo un soggetto politico autonomo e quindi puntiamo a vincere le amministrative. Se non riusciamo ad arrivare al ballottaggio non escludo, non solo a Roma, la possibilità di sostenere il M5s”. Più difficili invece, a suo giudizio, intese e convergenze con i candidati del Pd. “A Roma, Torino, Napoli siamo sicuramente alternativi. In altre realtà, come a Cagliari, possiamo lavorare insieme. E speriamo anche a Milano, anche se Giuseppe Sala non è compatibile con noi”. Nel cuore di Roma, assai lontano da Ostia, invece domani torna in pista con le sue proposte per la Captale Francesco Rutelli, per due volte Sindaco in Campidiglio per il centrosinistra negli anni ’90 e poi battuto da Gianni Alemanno nella ricerca di un terzo mandato dopo le consiliature Veltroni.

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