BOLOGNA, LA CASA DEL CLERO SARA’ LA DIMORA DEL NUOVO ARCIVESCOVO Monsignor Matteo Maria Zuppi ha scelto di non vivere nel palazzo arcivescovile, ma nella struttura che accoglie sacerdoti, preti pensionati e vescovi che hanno lasciato i loro incarichi per raggiunti limiti di età

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Monsignor Matteo Maria Zuppi, nuovo arcivescovo di Bologna – non occuperà gli appartamenti del palazzo arcivescovile di via Altabella – sede dei suoi predecessori e degli uffici della curia – ma andrà ad abitare nella casa del Clero di via Barberia. La notizia è stata confermata dall’Ufficio stampa dell’arcidiocesi di Bologna, precisando che il nuovo vescovo pur mantenendo il suo ufficio in Curia, mangerà e dormirà nella casa dove alloggiano sacerdoti, alcuni vescovi che hanno lasciato i loro incarichi per sopraggiunti limiti di età e alcuni prelati pensionati.

Nella decisione di Zuppi sembrano trovare una eco concreta le prime parole pronunciate dal successore del cardinale Carlo Caffarra, quando il giorno della nomina aveva detto di “voler guardare il mondo e ogni uomo con simpatia immensa, volendo la Chiesa di tutti, proprio di tutti, ma sempre particolarmente dei poveri”. Il nuovo arcivescovo farà il suo ingresso a Bologna il 12 dicembre: la celebrazione del suo ingresso coinciderà con l’apertura del Giubileo della Misericordia.

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