TUNISI, ESPLODE L’AUTOBUS DELLE GUARDIE PRESIDENZIALE: 11 MORTI Per le autorità tunisine non si è trattato di un incidente, ma di un attentato

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Per le autorità tunisine non ci sono dubbi: è “un attentato”. Lo conferma anche Moez Sinaoui, la portavoce della presidenza. Un bus delle guardie presidenziali è esploso a Tunisi mentre stava percorrendo Avenue Mohamed V, un viale del centro di Tunisi. I morti sono almeno 11, 14 i feriti. Lesplosione sarebbe avvenuta nei pressi dell’ex sede principale del Raggruppamento Costituzionale Democratico (Rcd), il partito dell’ex presidente Zine El Abidine Ben Ali. Molte ambulanze si si sono subito recate sul luogo. I passanti hanno riferito di aver udito un’esplosione molto forte.

L’esplosione di oggi fa ripiombare il Paese nordafricano nell’incubo del terrorismo a circa cinque mesi dall’attentato di Susa, dove persero la vita 38 persone, la maggior parte dei quali turisti. Solo qualche mese prima c’era stata la strage del Museo del Bardo. Una lunga scia di attentati che ha macchiato di sangue la Tunisia dopo la rivoluzione del dicembre del 2010, quella che ha portato alla deposizione del regime Ben Ali nel gennaio del 2011 e dato il via alle primavere arabe.

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