TERRORISMO, RENZI: “BONUS DEGLI 80 EURO A CHI COLLABORA CON LE FORZE DI POLIZIA” Il capo del governo ha annunciato che 500 milioni del miliardo destinato alla sicurezza sarà assegnato alla Difesa

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renzi lima

Cinquecento milioni del miliardo destinato dal governo alla sicurezza andrà alla difesa. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervenendo ad un convegno sul terrorismo in Campidoglio. Per rispondere all’emergenza jihad, scattata dopo gli attacchi di Parigi e le nuove minacce a Roma e all’Italia, Palazzo Chigi ha deciso, fra l’altro, di estendere il bonus degli 80 euro “a tutte le donne e agli uomini che lavorano con le forze dell’ordine, a chi sta sulla strada”.

“Per ogni euro in più investito sulla sicurezza ci deve essere un euro in più investito sulla cultura – ha poi aggiunto il premier – . Per ogni intervento sulla cyber security deve crescere una start up. Ci deve essere piu’ pulizia nelle nostre periferie. La risposta non può essere solo securitaria. Ogni centesimo speso in sicurezza non sarà un costo ma un investimento se ci ricordiamo cosa stiamo difendendo: la nostra identità”,

“Qualcuno in queste ore sta cercando di equiparare gli immigrati e i rifugiati ai terroristi – ha affermato Renzi – . Ci sono delle verità che sono inoppugnabili. Chi vuole farci credere che il nemico venga solo da fuori e non che è cresciuto nelle nostre realtà urbane, nelle nostre periferie, chi vuole farci credere che basterebbe controllare solo le frontiere sta dando vita a una banale illusione”. Secondo il capo del governo, dunque, la questione immigrazione è seria e importante, “va gestita e risolta innanzitutto ponendo fine alle guerre civili. La stragrande maggioranza delle persone che stanno scappando fuggono dalla guerra e dalla violenza, dai tagliatori di teste e dalla fame, fuggono da quelli che sono i nostri stessi nemici. Se queste donne e uomini stanno scappando non lo fanno perche’ vogliono la nostra morte ma la loro vita”.

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