LA MOSTRA “DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO” TORNA A CASA MANZONI Esposte oltre 170 tavolette provenienti da Italia, Austria e Messico

410

Dopo lʼesposizione allo Spazio San Marco, la mostra “Dacci oggi il nostro pane quotidiano, Dallʼantichità ai giorni nostri il pianeta, la terra, il raccolto, il cibo” a cura della Fondazione Per Grazie Ricevute (P.G.R.), fa ritorno al primo piano di Casa Manzoni, in tutto il suo splendore e la sua magnificenza. Lʼesposizione sarà aperta fino al 28 maggio 2016 ad ingresso libero.

La P.G.R. ha evidenziato il tema della terra, del raccolto e del cibo vissuti come risorse e ricchezze fondamentali, protetti da preghiere, celebrati con feste e manifestazioni. A palazzo Manzoni sono eposte 171 Tavolette Votive dedicate al tema della terra, che risalgono al XVII secolo, fino al XX; provenienti da tutta Italia, dallʼAustria e dal lontano Messico, sono presenti anche circa 80 figure di ex-voto in argento e lamiera in parte donati alla Fondazione P.G.R. dai coniugi Antonini. Le piccole opere d’arte rappresentano la gratitudine degli uomini per il raccolto inteso come segno di vita, fonte di cibo e rinascita, simbolo di abbondanza e mezzo di scambio, oltre che come preghiera affinché quel bene tanto prezioso fosse sempre costante e abbondante.

Nella nuova esposizione gli ex-voto sono suddivisi per argomento: dal raccolto alla locomobile, dalle ruote alle malattie dei bovini, dalla transumanza alle nuvole; tutto ciò che aveva a che fare con il cibo, la terra e la vita contadina dei nostri avi.e non mancano tavole particolarissime con immense zucche cadute dal treno o “incidenti” in cantina durante lʼimbottigliamento. Sono dei veri e propri “documenti” che testimoniano epoche storiche, situazioni, modi di vivere, e diventano una fotografia degli anni passati, di ciò che era importante. Il cibo, come oggi, era fondamentale, ed era al centro della vita contadina.

Lʼaver salvato il raccolto dalla grandine o da un incendio, una mucca che sopravviveva alla stalla in fiamme, il cibo al sicuro erano motivo per ringraziare con tavolette, a volte semplici o più ricercate, i nostri protettori. Si tratta di un comportamento tra i più antichi e diffusi, uno scambio tra cultura e arte religiosa, tra i più utilizzati a livello popolare; un segno di fede e di costume.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS