VIDEO HORROR DEL JIHAD: DECAPITATO UN 16ENNE IN TUNISIA Il giovane pastore era accusato di aver collaborato con l'esercito. L'esecuzione è stata rivendicata da un gruppo vicino all'Isis

508
tunisia

Un pastore tunisino di 16 anni è stato decapitato da Jund al-Khilafah, gruppo jihadista vicino all’Isis con l’accusa di essere un collaboratore dell’esercito. Lo ha reso noto la stessa sigla terrorista che ha pubblicato il video dell’esecuzione. Una minaccia rivolta a tutti coloro che intendono cooperare con la Guardia Nazionale nella lotta contro la jihad che sta andando in scena nella zona montuosa al confine con l’Algeria. Le immagini mostrano Mabruk Sultani (questo il nome della vittima) in ginocchio e con le mani ammanettate dietro la schiena, mentre viene interrogato da un gruppo di uomini che vuole che egli ammette di aver ricevuto denaro dai militari in cambio di informazioni.

Dopo la decapitazione, i jihadisti hanno consegnato la testa al cugino della vittima, un 14enne, anche lui sulle montagne di Meghila, e gli hanno ordinato di portarla a casa come avvertimento per gli abitanti. Il corpo mutilato dei ragazzino è stato trovato in un’area sulle montagne della regione di Kaserine, diventato dal 2011 una roccaforte dei jihadisti tunisini, e zona di addestramento per tutti gli estremisti provenienti dai vari punti del Sahel che da li’ partono per combattere in Siria e Libia.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS