PAKISTAN: UCCISO GIORNALISTA IN UN ATTACCO ARMATO. E’ IL SECONDO IN UN MESE L'uomo è stato raggiunto da tre colpi di arma da fuoco mentre si stava recando al lavoro

344

Si chiamava Hafiz-ur-Rahman, aveva 42 anni e faceva il giornalita. E’ stato ucciso in Pakistan, in un attacco armato nella provincia di Khyber Paktukhwa. A riferirlo è la polizia che ha comunicato che l’uomo è stato aggredito mentre stava andando in ufficio in motociletta. Lungo il tragitto, alcuni uomini armati gli hanno teso un’imboscata. Rahman lavorava pe un’emittente locale in lingua urdu, Neo Tv, ma recentemente aveva fondato un proprio giornale a Kohat. Gli agenti della polizia hanno comunicato che l’uomo è stato raggiunto da tre proiettili ed è morto sul colpo.

Il tre novembre un altro giornalista, Zaman Mehsud, nel distretto di Tank, era stato ucciso con le stesse modalità mentre si recava in redazione. L’azione era stata rivendicata da un gruppo talebano locale. Il Pakistan è uno dei Paesi più pericolosi per i giornalisti. Negli ultimi 10 anni 44 reporter sono stati uccisi. Dal 2011 sono invece 71 gli operatori dell’informazione che hanno perso la vita secondo un rapporto Onu. Di questi 47 sono vittime di attacchi e omicidi per via della propria professione. Gli altri sono morti accidentalmente mentre si trovavano in zone pericolose.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS