“EL CLASICO”, AL BERNABEU POKER DEL BARCA Tonfo del Real, Cr7 critica l'allenatore Benitez: "O lui o me"

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E’ un Barcellona da applausi quello sceso nel campo del Santiago Bernabeu, avvolto dalla commozione prima dell’inizio per la Marsigliese, suonata al pianoforte, ed il minuto di silenzio in onore delle vittime di Parigi; uno stadio blindato, circondato dalle forze dell’ordine per paura di nuovi attentati. E’ un match messo subito sui binari blaugrana dal gol di Suarez che apre e chiude il poker contro i rivali storici, i giocatori del Real Madrid, mai entrati in partita. E mentre il Barça, che martedì incontrerà la Roma in Champions, si porta a casa il “Clasico” anche grazie ai gol di Neymar e Iniesta. Cristiano Ronaldo non pervenuto: mai entrato in partita. Che per il Real sarebbe stata una serataccia lo si capisce con il gol dopo soli 11′ dal fischio d’inizio firmato da Suarez.

Il bomber uruguaiano, servito da Sergi Roberto, lancia un tiro di destro da centro area che finisce nell’angolino in basso a sinistra. Il Real ha tentato di ripartire, ma non ci è riuscito, e a 6′ dalla fine del primo tempo ecco il raddoppio blaugrana firmato Neymar: con un tiro di sinistro da posizione decentrata batte Navas. A chiudere praticamente un Clasico dalle forti emozioni è il 3-0 firmato da Andrés Iniesta su assist di Neymar: il numero 8 blaugrana, smarcato al centro dell’area, insacca sotto la traversa.

Ancora quattro minuti e il Barca rivede in campo la sua stella, Messi, in un match che ormai non ha più storia, ma che vede gli uomini di Luis Enrique continuare a spingere sull’acceleratore. Atteggiamento che porta al poker definitivo grazie al secondo gol della serata di Suarez servito da un assist di Jordi Alba. Messi e compagni si portano a più sei punti in vetta alla Liga sul Real che si becca i fischi dei suoi tifosi, preludio ad periodo di critiche per Benitez dopo un tonfo tra le mura amiche destinato a entrare nella storia del Clasico.

Cristiano Ronaldo scarica la colpa su Rafa Benitez: il fenomeno lusitano si sarebbe scagliato apertamente contro il suo tecnico a fine gara, secondo la stampa spagnola. I rapporti tra i due sembra che non siano mai decollati e il 4-0 subito in casa contro il Barca nel Clasico è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “O lui, o me”, la presunta frase che Cr7 avrebbe detto al presidente del Real Madrid Floretino Perez negli spogliatoi a conclusione della partita.

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