RENZI ALL’ITALIAN DIGITAL DAY: “DUE ANNI DI TEMPO PER RIPRENDERCI IL FUTURO” L’intervento del presidente del Consiglio nella Reggia di Venaria, a Torino

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l'aquila

“La banda larga è la madre di tutte le battaglie”. E’ questa una delle considerazioni del premier Matteo Renzi che è intervenuto all’Italian Digital Day nella Reggia di Venaria a Torino. Nel suo discorso il presidente del Consiglio ha sottolineato come l’Italia sia stata “complicata” in questi anni; “lo è stata – ha aggiunto – persino nel pagare i debiti delle pubbliche amministrazioni”. E allora la parola d’ordine diventa “riforma digitale” per un “Paese più semplice e più giusto”. Secondo Renzi “il digitale è la più grande occasione che ha l’Italia per essere se stessa” facendo attenzione a evitare che “sia soltanto un divertissement, una cosa per addetti ai lavori, per secchioni”.

L’ex sindaco di Firenze ha posto delle scadenze precise: “Torniamo qui tra due anni, il 21 novembre 2017 – perché a occhio la campagna elettorale non sarà ancora iniziata – e facciamo l’elenco di ciò che abbiamo fatto. Perché dobbiamo evitare a tutti i costi di fare qualcosa che sia soltanto perché è carino”. “Abbiamo due anni di tempo per riprenderci il futuro”, ha ribadito. Inoltre ha messo in evidenza che “il futuro è l’educazione”. Infatti, ha specificato, “se tu hai tutti gli strumenti e non li sai leggere, sei l’analfabeta della contemporaneità”.

Un accenno Renzi lo ha rivolto anche all’attuale situazione politica. È significativo, ha detto, “che il Parlamento si sia accollato la sfida di fare le riforme, adesso la sfida è del Paese intero”. Tra i benefici della digitalizzazione per il premier c’è anche il fatto che “l’evasione fiscale sarà ridotta a zero”. “Da qui ai prossimi due anni ci giochiamo una grande sfida – ha concluso – quella di riportare l’Italia a fare l’Italia”, “un grande Paese che è stato capace di arrivare dove è arrivato perché ha avuto dei geni, perché ha perso delle occasioni, perché ha saputo ripartire, perché non ha mai mollato”.

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