SI AGGRAVA IL BILANCIO DELLE STRAGI DI PARIGI: 130 MORTI Il numero delle vittime è aumentato in quanto uno dei 352 feriti è deceduto in ospedale a causa delle gravi lesioni subite

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E’ salito a 130 morti il bilancio delle vittime degli attacchi terroristici che lo scorso 13 novembre hanno messo in ginocchio Parigi. “Gli assalitori hanno ucciso senza pietà distruggendo così 130 vite”, ha annunciato il ministro dell’interno Manuel Valls. L’ultima vittima – in ordine di tempo – è uno dei 352 feriti, deceduto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.

La notte del 13 novembre, almeno sei sparatorie e tre esplosioni hanno colpito Parigi. Stadio, teatri e ristoranti sono i luoghi dove i jihadisti hanno messo in atto il loro folle piano. “E’ l’11 settembre della Francia”, con queste parole l’Isis ha rivendicato in rete gli attacchi e ha minacciato Roma, LOndra e Washington”.

Nei giorni scorsi, la polizia francese e le teste di cuoio del Raid hanno compiuto diversi blitz nei quartieri della capitale francese, in alcuni casi uccidendo anche alcuni componenti della cellula terroristica che ha organizzato e pianificato gli attacchi. Nel raid nel quartiere di Saint Denis è rimasto ucciso colui che era considerato la “mente” dell’organizzazione, Abdelhamid Abaaoud, riconosciuto solo grazie alle impronte digitali inviate dal Belgio, in quanto il suo corpo era “crivellato di colpi”. Ora continua la caccia all’altro attentatore, Salah, sulla cui sorte è mistero. Le forze dell’ordine avrebbero diffuso un nuovo identikit che lo ritrae con una parrucca nera e occhiali, ma non è ancora certo dove si trovi al momento, anche se si pensa che si trovi in uno dei quartieri di Bruxelles.

 

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