OBAMA TELEFONA A HOLLANDE: “DISTRUGGEREMO IL CALIFFATO” Il 24 novembre il presidente francese sarà a Washington, mentre il 27 dello stesso mese terrà un discorso durante la cerimonia in onore delle vittime degli attacchi di Parigi

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Resta altissima la tensione in Francia, anche dopo la comunicata notizia dell’uccisione della “mente” degli attentati di venerdì 13. Continuano a susseguirsi i blitz in molti quartieri di Parigi, con l’obiettivo di smantellare definitivamente la cellula jihadista che ha causato 130 morti e oltre 200 feriti. Vittime che verranno omaggiate con una grande cerimonia il 27 novembre, nel complesso degli Invalides alla presenza del Presidente francese Francois Hollande, dopo il suo rientro da Washington.

Infatti il presidente del Paese d’Oltralpe si recherà negli Stati Uniti il prossimo 24 novembre, dove incontrerà il suo omologo statunitense Barack Obama. I due leader sono sempre stati in contatto dopo gli attentati di Parigi, e nella giornata di ieri hanno avuto un colloquio telefonico durante il quale si è parlato di terrorismo. I due capi di Stato hanno infatti espresso la volontà comune di “indebolire e sconfiggere l’Isis”. Nel corso della telefonata Hollande ha aggiornato Obama riguardo gli sviluppi dell’indagine aperta dopo gli attentati di Parigi ed ha ribadito la necessità di una cooperazione reciproca e di “una rapida soluzione”.

Nel frattempo un nuovo video diffuso dall’Isis, dal titolo “Parigi prima di Roma” mostra i deliri dei miliziani dell’Isis che gioiscono per gli attentati nella capitale francese. Inoltre i jihadisti hanno minacciato attacchi con kamikaze e auto-bombe la Casa Bianca e l’Eliseo. Il video arriva il giorno dopo un filmato simile che però prende di mira New York e individua Times Square come obiettivo. A tranquillizzare gli abitanti della Grande Mela, le parole del direttore dell’Fbi, James Corey che ha assicurato di non essere a conoscenza di “alcuna minaccia attendibile” agli Usa sulla scorta degli attentati di Parigi. Secondo il Middle East Research Institute, l’ultima clip e’ stata filmata nell provincia di Dijlah, che e’ controllata dall’Isis e si trova non lontana da Baghdad.

 

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