AL VIA “EDU-CARE”, UN PROGETTO PER RIDURRE LE BARRIERE DI GENERE NELL’ISTRUZIONE L'obiettivo di migliorare l'apprendimento e la riduzione dell’abbandono scolastico

378

Le onlus Fondazione Zanetti e Sos Villaggi dei Bambini hanno presentato mercoledì scorso il progetto “Edu-Care” dedicato al sostegno e all’educazione dell’infanzia. Madrina del progetto, nato in collaborazione con la ong 100 Women in Hedge Founds (100WHF), la showgirl Alena Seredova che ha descritto i villaggi di Sos Bambini nel mondo: “Un ambiente familiare, un luogo dove l’amore e l’affetto li fanno crescere e diventare adulti capaci e responsabili. Questo progetto è importante, e lo è a maggior ragione in questo momento. Molti ragazzi abbandonano la scuola e la disoccupazione giovanile è un’emergenza italiana e mondiale. L’istruzione è fondamentale e lo è a maggior ragione per le donne. Possono essere libere, solo se indipendenti. Le bambine e le ragazze prive di cure familiari sono vulnerabili, più vulnerabili di altre perché sono sole. Ecco che per loro la formazione e l’istruzione assumono un significato ancora più prezioso. Non hanno spesso una famiglia che le protegga e le sostenga”. “Grazie a Sos Villaggi dei Bambini e a progetti come Edu-Care molte tra loro potranno avere pari opportunità e diventare adulti capaci e responsabili” ha concluso la Seredova.

Il progetto avrà lo scopo di promuovere e sostenere i bambini e i giovani nei loro studi e nella formazione professionale, con l’obiettivo di migliorare l’apprendimento e la riduzione dell’abbandono scolastico; garantire pari opportunità a ragazze e a giovani donne, riducendo le barriere di genere nell’istruzione e nell’occupazione, soprattutto in ambiti tradizionalmente occupati da maschi e, infine, fornire competenze specifiche a giovani ragazze e alle mamme per facilitare il loro lavoro e promuovere la loro autonomia e favorendone l’inclusione sociale. “Sono entusiasta che un’importante associazione quale 100 Women in Hedge Funds abbia deciso di supportarci nella realizzazione di un progetto, nel quale crediamo molto, ideato in sinergia con Sos Villaggi dei Bambini, per il raggiungimento degli obiettivi primi dell’istruzione e dell’inserimento lavorativo per giovani donne” ha aggiunto Mauro Pizzigati, presidente della Fondazione Zanetti. “Dare loro l’opportunità ed i mezzi per affrontare il presente e il futuro con occhi nuovi è un passo fondamentale ed uno dei nostri obiettivi principali”.

All’interno del progetto particolare attenzione sarà data alle bambine, alle ragazze e alle mamme con figli in difficoltà sociali ed economiche, con l’obiettivo di fornire loro pari opportunità per l’istruzione e l’occupazione. “Come donna e come presidente di Sos Villaggi dei Bambini – ha assicurato Maria Grazia Lanzani Rodríguez Y Baena – sono onorata che 100 Women in Hedge Funds abbia scelto di sostenere la nostra associazione, insieme alla Fondazione Zanetti, per aiutarci a sviluppare un grande progetto in materia di istruzione, sostegno scolastico e inserimento professionale rivolto alle bambine e ragazze dei nostri Villaggi Sos”. “La formazione e l’occupazione sono le chiavi per combattere l’esclusione sociale, all’estero e nel nostro Paese. Spesso le ragazze sono le più vulnerabili e hanno bisogno di sostegno e protezione per raggiungere l’autonomia e la possibilità di avere un futuro. Noi lo facciamo da più di 60anni, in tutto il mondo”.

Paola Bissoli, membro del Consiglio di Londra di 100WHF ha dichiarato: “La missione filantropica di 100WHF è quella di utilizzare le proprie capacità e competenze al servizio della comunità globale. Ogni anno, il Consiglio di Amministrazione di 100WHF seleziona organizzazioni di beneficenza negli Stati Uniti, in Europa e in Asia su temi legati alla salute della donna e della famiglia, al mentoring e all’educazione. Il tema di quest’anno è l’istruzione. Non vediamo l’ora di lavorare con la Fondazione Zanetti e Sos Villaggi dei Bambini per sostenere le loro attività in Italia. Siamo orgogliose di sostenere la loro causa con la nostra raccolta fondi annuale”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS