ATTENTATI A PARIGI, VALLS: “ESISTE ANCHE IL RISCHIO DI ARMI CHIMICHE E BATTERIOLOGICHE” La Francia si prepara ad intensificare ulteriormente le difese con un progetto di legge che da oggi è in esame al Parlamento

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“L’immaginazione macabra” dei mandanti del terrorismo islamico “non ha limiti e ad oggi non possiamo escludere niente”. E’ quanto ha dichiarato il premier francese Manuel Valls, che è intervenuto oggi davanti all’Assemblea Nazionale. Il primo ministro ha sottolineato come non esista solo il rischio di essere colpiti con kalashnikov o auto-bombe o kamikaze che si fanno esplodere in luoghi affollati, ma esiste anche la minaccia “di armi chimiche o batteriologiche”.

“Siamo in guerra, non una guerra di quelle a cui la storia ci ha abituato – ha detto Valls – Questa nuova guerra resta una guerra pianificata condotta da un esercito criminale, quello che è nuovo sono i modi di operare, di colpire, di uccidere, che evolvono senza sosta”.

Proprio in luce di questa ennesima minaccia che potrebbe incombere sul territorio nazionale, la Francia si prepara ad intensificare ulteriormente le difese con un progetto di legge, che da oggi è in esame al Parlamento, che tra le altre novità prevede il prolungamento dello stato di emergenza per tre mesi. “E’ la riposta di una Francia che non si piega e non si piegherà mai – ha concluso Valls -. La Francia è stata attaccata. I francesi sono sotto choc, si aspettano da noi risposte forti, rapide ed efficaci. Si aspettano che ci dimostriamo all’altezza dello choc di questo attacco”.

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