BELGIO, A MOLENBEEK UNA VEGLIA DI PREGHIERA PER RICORDARE LE VITTIME DI PARIGI Una manifestazione di solidarietà per le famiglie di chi ha perso la vita negli attentati del 13 novembre e per dire no al terrorismo e agli stereotipi

575

L’orgoglio anti terrorismo scende in piazza. Centinaia di persone, molte delle quali di fede musulmana, hanno partecipato ieri sera a una veglia di preghiera a Molenbeek, il quartiere di Bruxelles da cui provengono alcuni degli attentatori degli attacchi di Parigi del 13 novembre scorso costato la vita a 129 persone. Alla veglia ha partecipato anche Mohamed Abdeslam – uno dei fratelli di Salah Abdeslam il terrorista ricercato dalla polizia di tutta Europa per aver partecipato al massacro del teatro Bataclan – e il loro cugino Rachid. I due hanno acceso delle candele sul balcone della loro casa, in ricordo delle vittime.

Una manifestazione di solidarietà per Parigi e per dire no al terrorismo e agli stereotipi. Gli abitanti della zona non vogliono che il loro quartiere sia ricordato solo per aver dato i natali a colui che è considerato la mente degli attacchi di Parigi. E’ molto forte la commozione dei presenti. “Hanno ucciso gente per niente”, ha dichiarato un anziano signore, mentre un ragazzo spiega che non accetta ciò che è successo a Moulenbeek, “Siamo qui per sostenere, siamo contro il terrorismo – afferma – non saranno cinque persone a ad infangare il comune”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS