BANLIEUE SOTTO ASSEDIO, FINITO IL BLITZ DELLE TESTE DI CUOIO

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E’ durato più di sette ore il blitz nel quartiere parigino di Saint Denis dove la polizia – grazie ad un cellulare dei kamikaze trovato in un cestino davanti al Bataclan – ha localizzato il covo dei terroristi che stavano progettavano un attacco alla Defense, la zona dove sono concentrati molti uffici nella capitali francese. A blitz concluso il presidente francese Francois Hollande ha ringraziato le forze dell’ordine e ribadito che la Francia è in guerra e anche per saranno predisposte ed utilizzate misure emergenziali.

La polizia e gli uomini delle teste di cuoio francesi del Raid hanno iniziato l’operazione poco prima delle 4.30 di questa mattina. Alcuni testimoni hanno raccontato di circa 15 minuti di spari e di una forte esplosione. Raffiche di colpi di arma da fuoco hanno svegliato gli abitanti del quartiere che si trova a meno di un chilometro dallo Stade de France. Nei due appartamenti individuati dalle forze speciali e dalla polizia si cercava Abdelhamid Abaaoud, la presunta mente delle stragi del 13 novembre di Parigi. Nel corso delle operazioni ci sarebbero stati due morti –  una donna kamikaze che si è fatta esplodere, mentre un altro terrorista è stato ucciso dalle forze dell’ordine.

Nel frattempo è giallo sulla sorte di Abaaoud. In un primo momento alcune fonti avevano comunicato l’arresto dell’uomo, poi smentito. Successivamente si era appresa la notizia che la polizia stava portando avanti una trattativa con una persona barricata all’interno di uno degli appartamenti assediati, identificata con il 28enne belga di origini marocchine. Solo a blitz concluso si è appreso che negli appartamenti non c’era nessuna traccia della presunta mente degli attacchi di Parigi.

E’ scattato di nuovo l’allarme a Parigi. Ogni auto che si dirige verso il centro della città viene fermata dai militari e controllata da numerosi posti di blocco. Passeggeri e guidatori vengono invitati a scendere e ad aprire il bagagliaio del loro mezzo, il che sta causando lunghissime file sulle vie d’accesso alla capitale.

Nel frattempo il comune di St. Denis ha comunicato la chiusura di due fermate della metro – Saint-Denis Université e Saint-Denis Porte de Paris – inoltre, è stata disposta anche la chiusura delle scuole. L’amministrazione comunale sta cercando di informare e tranquillizzare i cittadini, spiegando che non si è trattato di un attentato, usando Twitter e il sito istituzionale.

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