BANGLADESH: MISSIONARIO ITALIANO FERITO IN UN ATTENTATO Padre Parolari è stato colpito mentre passeggiava in bici per le vie di Dinajpur. Il vescovo locale: "La situazione sociale sta degenerando"

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Padre Piero Parolari, un missionario italiano, è stato ferito in Bangladesh in attentato avvenuto a meno di due mesi da quello in cui è rimasto ucciso il cooperante Cesare Tavella. Il sacerdote che vive nel Paese asiatico da oltre 30 anni ed è anche medico, è stato ferito mentre andava in bicicletta a Dinajpur, 300 chilometri a nord di Dacca, ha riferito il responsabile dell’amministrazione locale. Secondo le prime informazioni, il prete sarebbe stato ferito a colpi d’arma da fuoco, ma i medici hanno successivamente riferito che sarebbe stato accoltellato alla testa, dal momento che “non hanno trovato alcun oggetto metallico nel suo corpo”, ha riferito Mir Khairul Alam, La Farnesina, nel confermare il ferimento, ha riferito che l’Unità di crisi e l’ambasciata a Dacca sono in contatto con la famiglia e con il Pime (Pontificio istituto missioni estere) per prestare al connazionale tutta l’assistenza necessaria.

Secondo i sospetti della gente locale e della polizia, gli attentatori potrebbero appartenere a gruppi radicali islamisti. Padre Carlo Dotti, confratello di Parolari, racconta a Fides: “Si sentono anche qui le sirene dello Stato Islamico. Alcuni bengalesi si sono arruolati in Siria, anche se il governo punisce il reclutamento di jihadisti. Tuttavia questi attacchi danno visibilità, come è stato per la recente uccisione del cooperante italiano Cesare Tavella e di un altro giapponese. La polizia ora ha chiesto a noi missionari di non girare da soli, se non scortati”. Fides ha anche interpellato il vescovo di Dinajpur, monsignor Sebastian Tudu, il quale afferma che “tutta la comunità è scossa”. “Condanniamo ogni forma di violenza. Oggi gli obiettivi principali dei gruppi terroristi sono gli stranieri, e tra loro i missionari. Siamo molto preoccupati. La situazione sociale e politica nel paese è degenerata. Le minoranze sono sotto pressione. Tutti i fedeli ora sono in preghiera. Speriamo che padre Piero guarisca. Gli siamo vicini”.

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