PETIZIONE PER GLI EAGLES OF DEATHS METAL, I SOLDI SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA I Duran Duran omaggiano le vittime della strage di Parigi devolvendo i ricavati ai più bisognosi

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La musica, come lo sport, ha lo scopo di unire le persone. Dopo i tragici eventi di Parigi dello scorso 13 novembre, alcuni fan britannici degli Eagles of Death Metal hanno lanciato sul web una petizione: portare il brano “Save a prayer”, cover del successo degli idoli del pop anni ’80 Duran Duran, al numero 1 della classifica di vendita di singoli nel Regno Unito. Ora il pezzo è al numero 96 della classifica globale, secondo l’ultimo aggiornamento, mentre su Facebook al momento conta poco più di 12.000 aderenti.

Le novità non finiscono qui: i diretti interessati ossia i Duran Duran, in quanto autori del brano originale, hanno comunicato via Twitter, per bocca del frontman Simon Le Bon, che il denaro sarà donato in beneficenza: “I Duran Duran devolveranno in beneficenza tutti i guadagni che ci spettano – si legge sull’account dell’artista -, per questa versione. Stiamo valutando opzioni che siano utili, pacifiche e solidali”.

In questa maniera il gruppo anni ’80 compie un gesto nobile, per alcuni anche dovuto , mettendo a tacere le polemiche sollevate da chi ha subito sottolineato come dietro a una simile operazione ci fosse un giro di denaro che sarebbe finito nelle casse della band. Questa la posizione di “Save a prayer” degli EODM nelle classifiche di vendita di iTunes, in vari Paesi: Olanda, 1; Danimarca, 4; Norvegia, 5; Belgio, 6; Finlandia 6; Irlanda, 8; UK, 9; Francia, 16. L’Olanda ha premiato maggiormente il brano, ma la situazione è ottima anche in Danimarca, Norvegia e Belgio. In Italia la canzone ha raggiunto il numero 42.

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