USA, ALLARME BOMBA AD HARVARD: EVACUATI 4 EDIFICI Nella tarda serata due complessi sono stati aperti di nuovo e le restrizioni di accesso sono cadute. I vertici dell'ateneo statunitense hanno dichiarato di collaborare con le forze dell'ordine locali e federali

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La tensione e la paura arrivano anche oltreoceano. A far scattare l’allarme negli Stati Uniti è un’allarme bomba che ha colpito una delle più prestigiose università delle Paese: Harvard. Con un messaggio sul proprio sito web il celeberrimo ateneo che si trova alle porte di Boston, Massachusetts, ha comunicato di essere stata vittima di un allarme bomba. Una mail anonima e “non confermata” come autentica, ha comunicato la presenza di un ordigno nel campus ed ha fatto scattare le misure straordinarie di sicurezza.

Il messaggio di posta elettronica è arrivato intorno a mezzogiorno – ora locale – quattro edifici sono stati evacuati nel timore che la minaccia potesse corrispondere a realtà: The Science Center, Sever Halls, Emerson e Thayer Hall nel campus di Cambridge. Dopo interminabili ore di controlli, svolti con meticolosità per scongiurare qualsiasi rischio per studenti, docenti e personale impiegato, è una nota del vicepreside esecutivo dell’Università, Katie Lapp a spiegare che al momento “non è stato trovato nulla in grado di comprovare la minaccia ricevuta via e-mail”.

“Harvard sta lavorando per con le forze dell’ordine locali e federali per indagare sulla fonte della minaccia, che non è ancora stata determinata”, scrive ancora Lapp nella sua nota. Solo nella tarda serata, le 21.30 circa (ora locale) due degli edifici – The Science Center e Thayer Hall – sono stati riaperti e sono state tolte le restrizioni agli accessi. Ma i controlli continuano a Emerson e Sever Halls.

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