ATTACCO A PARIGI, RITROVATA LA SEAT NERA CON UN ARSENALE A BORDO

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E’ stata trovata in Francia la Seat nera che aveva fatto scatto l’allarme in Italia, in quanto si pensava che fosse entrata nel Bel Paese nella giornata di ieri dalla frontiera di Ventimiglia. Il mezzo, usato in uno degli attacchi agli esercizi commerciali, era stata noleggiata in Belgio, dal 9 al 16 novembre. la Seat è stata rinvenuta ieri dalla Policia Nationale nel quartiere parigino di Montreuil e al suo interno c’erano armi e altro materiale. Si tratta in particolare di tre fucili mitragliatori AK47 Kalashinkov, uno dei quali con “colpo camerato” e caricatore inserito, unito con lo scotch con un altro caricatore vuoto, un sacco nero contenente 14 caricatori, tre coltelli da macellaio, un navigatore gps, un apparecchio per individuare gli autovelox e alcuni pezzi di una cintura esplosiva. “L’allarme c’è stato, ma è rientrato. Non abbiamo tracce del passaggio o della presenza, di quel veicolo sul territorio italiano”, ha dichiarato il Questore di Torino, Sergio Molino, all’Ansa.

Nel frattempo a Bruxelles, due dei sette fermati tra sabato e domenica a Molenbeek, nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Parigi, sono stati arrestati con l’accusa di “attentato” e “partecipazione attiva ad un gruppo terrorista”. Tra i sette c’era anche il fratello di Salah Abdeslam – ricercato numero uno dopo gli attentati di Parigi – rilasciato questa mattina senza accuse.

Nella tarda mattinata di oggi era scattato l’allarme – poi rientrato – nella zona del torinese, dopo che la polizia ha diramato le ricerche “a tutte le pattuglie in servizio sulle strade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino” di una Seat Ibiza nera. Alla guida ci sarebbe un ragazzi francese di 32 anni, Baptiste Burgy. Il veicolo sarebbe targato “GUT 18053” e le autorità francesi sospettano che possano essere uno dei terroristi che hanno partecipato alla strage di Parigi di venerdì notte dove sono morte oltre 100 persone – tra cui l’italiana Valeria Solesin – e altre 200 sono rimaste ferite.

Si fa sempre più largo così l’ipotesi che gli attentati nella capitale francese non siano stati compiuti da un commando formato da otto uomini, ma si pensa che gli attentatori possano essere un numero più alto. Secondo quanto si apprende da alcuni fonti, il sospettato sarebbe entrato ieri in Italia, Passando per la frontiera di Ventimiglia.

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