ALLARME TERRORISMO A BRUXELLES: BLITZ DELLE FORZE SPECIALI Nel quartiere europeo paura per una possibile bomba su un veicolo. Gli artificieri hanno istallato un perimetro di sicurezza

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Si è concluso con un nulla di fatto il blitz della polizia belga nel quartiere di Molenbeek, a Bruxelles. Gli inquirenti hanno fatto sapere che l’operazione non ha portato a nessun arresto. In un primo momento si era diffusa la notizia che nel raid fosse stato arrestato Salah Abdeslam, il fratello di uno dei kamikaze della strage di Parigi, colpito da un mandato internazionale. Lo scopo della massiccia operazione che si è svolta oggi a Bruxelles, era proprio quello di arrestare Salah, ma le manette sono scattate per Mohammed, il fratello, che però è rimasto in custodia delle forze dell’ordine solo per poche ore.

L’operazione sarebbe scattata in seguito a un’allarme bomba nelle adiacenze del quartiere europeo, dove è stato segnalato un veicolo sospetto. Il mezzo è stato parcheggiato a rue des Deux Eglises, nel quartiere europeo, ma non nelle immediate vicinanze degli edifici delle principali istituzioni. Gli artificieri sono subito arrivati sul posto e hanno istallato un perimetro di sicurezza.

Nella mattinata, due blindati della polizia hanno bloccato la via e centinaia di agenti, armati pesantemente – come riferito dalle varie emittenti – hanno invaso la carreggiata. La loro attenzione era rivolta soprattutto ai civici 47 e 49 di rue Ransfort. I poliziotti hanno chiesto agli abitanti degli appartamenti di aprire le tende alle loro finestre. Dopo minuti interminabili di attesa un uomo incappucciato è stato portato a bordo di uno dei furgoni delle forze speciali, che hanno fatto anche uso di gas lacrimogeni. In un primo momento si pensava che la persona arrestata fosse l’ottavo terrorista, Salah Abdeslam, che nella notte tra venerdì e sabato ha seminato il terrore nella capitale francese, ma la procura di Bruxelles ha smentito la notizia.

Dopo la strage di Parigi, a Bruxelles l’attenzione è ai massimi livelli. Nel fine settimana sono state arrestate alcune persone in  quanto ritenute collegate agli attentati parigini ed è emerso che alcuni degli attentatori fossero partiti proprio dalla capitale europea. Inoltre, per motivi di sicurezza, la polizia federale belga ha chiesto ai media di non diffondere immagini in diretta dell’operazione in corso a Molenbeek “per la sicurezza di tutti”. Il borgomastro di Molenbeek, Francoise Schepmans, ha intanto confermato che l’operazione è legata agli attentati di Parigi.

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