INGHILTERRA-FRANCIA, LA PARTITA SI GIOCA Il Wembley Stadium si tinge di blu, rosso e bianco. La Uefa: "Minuto di silenzio in tutte le gare di calcio"

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Lo sport non si ferma, nemmeno davanti agli attentati di Parigi. L’amichevole di calcio Inghilterra-Francia, in programma martedì a Londra, si giocherà lo stesso. E’ giunto il contrordine della Federazione Francese che aveva previsto di annullare il match per motivi di sicurezza e per rispetto delle vittime degli attacchi terroristici accaduti nella capitale. Intanto il Wembley Stadium, lo stadio Londra, in segno di vicinanza e lutto si è illuminato con i colori della bandiera francese. Molti i monumenti sparsi in tutto il mondo che hanno seguito l’esempio dell’arena londinesa, dall’Cristo Redentore di Rio de Janeiro, all’Opera House di Sydney.

Mentre il Paris Saint-German ha sospeso tutte le gare e gli eventi sportivi del weekend, i giocatori saranno costretti a scendere in campo senza il minimo desiderio. Infatti, i ragazzi di Deschamps hanno saputo di quanto avveniva fuori dallo stadio solamente dopo il triplice fischio della sfida contro la Germania: tutti hanno immediatamente sentito amici e famiglie per assicurarsi della loro incolumità, mentr Griezmann è rimasto col terrore in volto fino a notizie rassicuranti dalla sorella, presente al concerto degli Eagles of Death Metal al Bataclan.

“Dopo lunghi ragionamenti con la Federazione inglese, che ci ha assicurato che non ci sarebbero stati rischi particolari in vista di questa partita  – si legge in un comunicato della Federazione Francese -, abbiamo deciso di giocare la gara. Se le autorità britanniche dovessero rivalutare la situazione, la decisione potrà poi essere modificata”. Le nazionali vogliono disputare il match, ma i giocatori non sono affatto dello stesso avviso: nel ritiro blindatissimo di Clairefontaine, diversi elementi della rosa di Deschamps hanno reputato la situazione “assurda”. La paura regna sovrana, anche nel mondo dello sport.

“Il nostro unico desiderio è quello di essere con i nostri cari, non abbiamo nessuna voglia di pensare al calcio. Molti non vogliono continuare a stare qui” ha detto un giocatore anonimo. Non è da escludere l’ammutinamento dei calciatori transalpini. Al momento non ci sono stati comunicati da parte dei club che hanno visto i giocatori francesi partire per Parigi qualche giorno fa: silenzio anche da  Juventus e Roma, che contano Evra, Pogba e Digne agli ordini di Deschamps. Lo stesso allenatore dei giallorossi, Garcia, era presente allo Stade de France durante gli attacchi. Gli ordini sono chiari: contro l’Inghilterra si gioca. The show must go on.

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