LOTTA AL TERRORISMO: OBAMA RIUNISCE IL CONSIGLIO DI SICUREZZA USA Domani in programma il G20 in Turchia. Putin: "Serve una strategia comune"

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A poche ore di distanza dalla guerriglia scatenata dai terroristi islamici a Parigi, costata la vita a 128 persone, il presidente americano Barack Obama ha deciso di riunire il Consiglio di sicurezza nazionale prima di partire per la Turchia, dove parteciperà al vertice del G20. Lo ha riferito con una nota la Casa Bianca. Il National Security Council è il principale organo che affianca e consiglia il presidente degli Stati Uniti sui dossier di sicurezza nazionale e politica estera.

I leader dei 20 Paesi più ricchi del pianeta si riuniranno domani nella cittadina di Antalya, in Turchia, per il vertice internazionale che riguarderà inevitabilmente un solo obiettivo: individuare una strategia comune per fermare la minaccia islamica dell’Isis in Europa e nella vicina Siria e Iraq. Tutte le altre questioni previste in precedenza, dalla crescita economica al clima passando per i migranti, assumeranno contorni marginali.

Per combattere efficacemente il Califfato sarà necessario adottare una visione unica da parte di tutti gli attori in gioco, in primis Usa e Russia divise sul futuro politico del presidente siriano Bashar al-Assad, in Siria. Putin, in un telegramma inviato al presidente francese François Hollande (grande assente alla due giorni del G20), parla di “una autentica unità per far fronte al male”. “È ovvio – evidenzia – che per una lotta efficace contro questo male si richiede un’unità negli sforzi di tutta la comunità internazionale”. “È un attacco all’umanità” aveva commentato a caldo Obama subito dopo gli attentati, aggiungendo: “combattiamo insieme il terrorismo”. Gli auspici di un impegno comune arrivano anche dalla Cina tramite il viceministro Zhu Guangyao: “il terrorismo è il nemico comune ed è fondamentale che il gruppo dei G20 rafforzi la sua posizione come un’entità forte”.

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