L’ULTIMO SWING DEGLI EAGLES OF DEATH METAL PRIMA DEGLI ATTACCHI La band sul palco del Bataclan stava suonando "Kiss the devil". Gli U2 cancellano dal proprio tour la data di Parigi

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L’Isis attacca il cuore dell’Europa. Colpisce non i palazzi governativi o i monumenti, ma i locali e i teatri affollati dalla gente comune. Al Bataclan, storica sala concerti di Parigi era in corso un concerto della band americana Eagles of Death Metal. Stavano suonando “Kiss the Devil” quando i terroristi hanno iniziato a colpire in sala. Dopo i tragici fatti di Parigi, il complesso ha deciso di interrompere la tournee europea e di rientrare negli Stati Uniti.A renderlo noto è un’agenzia belga; il gruppo rock era atteso a Bruxelles, ma anche in Italia agli inizi di dicembre.

“Siamo in cerca di avere informazioni sulla sicurezza di tutta la nostra band e del nostro staff – hanno scritto i membri della band sui social -. I nostri pensieri vanno alle persone coinvolte in questo tragico evento”. La moglie del batterista Doro ha dichiarato al Washington Post che tutti i musicisti stavano bene. Sono riusciti a mettersi in salvo attraverso una porta sul retro e a raggiungere una vicina stazione di polizia. Anche i Deftones, altro gruppo americano atteso al Bataclan, ha deciso di rientrare negli Usa.

Questo fine settimana ci sarebbe dovuto essere anche il concerto degli U2. La data parigina è stata annullata. Anche se il nome lascia capire altro, la band degli EODM suona una forma di rock’n’roll infusa di blues e honky-tonk ispirata alle contaminazioni dello stoner rock californiano degli anni ’90. Fu proprio in California che il chitarrista e frontman del gruppo Jesse Hughes, originario della Carolina del Sud, incontrò al liceo il futuro leader dei Queens of the Stone Age Joshua Homme. Nel 1998 si forma ufficialmente il duo che vedrà negli anni il batterista impegnato soprattutto in studio e nei concerti piu’ prestigiosi.

Gli EODM pubblicarono nel 2004 il loro primo LP, intitolato “Peace, Love, Death Metal”, un disco che nella forma essenziale del blues elettrico presenta il messaggio ricco di ironia e allusioni sessuali. Numerosi sono gli album pubblicati: “Death By Sexy” del 2006 e “Heart On” del 2008 proseguirono il un discorso estetico di calembour, ammiccamenti e sarcasmo fra locali malfamati e baffi a manubrio, mentre la musica si mescola sempre piùù armoniosamente in un perfetto connubio tra rock e blues. I sound sono stati spesso richiesti per spot televisivi e colonne sonore di videogame, come nel caso del brano “Don’t Speak”.

L’ultimo album, “Zipper Down”, uscì il 2 ottobre, mentre il gruppo lo stava promuovendo in Europa. Nel corso della tournèe, Jesse Hughes prendeva il centro del palco per eseguire da solo due canzoni, le prime imparate alla chitarra: “No Telephone In Heaven” e “Brown Sugar” due brani che nei rispettivi retroterra, cristiano e rurale da una parte, pagano ed edonista dall’altra, raccontavano l’identità culturale e musicale dell’artista, un meticcio rock’n’roll consacrato al divertimento.

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