VERTICE SUL TERRORISMO, L’ITALIA SI PREPARA ALLA GUERRA Renzi: "Colpendo la Francia hanno colpito l'intera umanità". Alfano: "Innalzati i livelli di sicurezza"

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“Colpendo la Francia hanno colpito l’umanità intera – è il commento del premier Renzi sugli attentati di Parigi prima di entrare al Viminale per il vertice straordinario sulla sicurezza -. Offro solidarietà e l’abbraccio degli italiani ai fratelli e le sorelle francesi. Chiedo a tutte le forze politiche di avere il massimo della responsabilità. Questo è il tempo in cui bisogna stare uniti. Nel pomeriggio incontrerò i capigruppo di tutte le forze politiche, anche quelle di opposizione”. Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Nazionale è stato convocato dal Ministro dell’Interno Alfano al Viminale alle 9:30, alla presenza del presidente del Consiglio. Attorno al tavolo siederanno insieme tutti i vertici delle forze dell’ordine e dell’intelligence italiana. La riunione, alla quale parteciperanno i capi delle forze di polizia, ha il compito di fare una prima analisi di quanto accaduto a Parigi e predisporre le misure necessarie per cercare di ridurre al minimo i rischi per il nostro Paese.

Mentre sale l’allerta attentato su tutto il territorio nazionale, particolare attenzione viene mostrata per Roma, dove tra poco più di venti giorni avrà inizio l’Anno Santo. Dopo la notizia delle esplosioni, Alfano ha fatto innalzare le misure di sicurezza ai massimi livelli. Le intelligence di tutta Europa sono costantemente in contatto con le autorità francesi per condividere informazioni e pareri sugli attacchi. “L’antiterrorismo – ha detto il Ministro Alfano – è in costante contatto con i colleghi francesi per seguire con estrema attenzione ciò che accade in Francia, anche allo scopo di disporre ulteriori interventi preventivi”. Il Capo dello Stato Sergio Mattarella invia un messaggio di solidarietà al presidente Hollande: “L’orrore che sta sconvolgendo la capitale francese e tutto il paese lascia esterrefatti e sgomenti”.

Il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) ha fatto sapere che la minaccia di attacchi da parte di terroristi dell’Isis anche in Italia è “concreta”; il presidente Stucchi ha detto: “Non possiamo escludere niente, chi dice il contrario è un utopista. Chi dice che l’Italia è al sicuro sbaglia, vive in un altro mondo. Tuttavia, l’intelligence è al lavoro “affinché tutto ciò non accada, mantenendo un livello di attenzione elevatissimo. Servono più risorse per avere più strumenti, più mezzi, più uomini “contro il terrorismo”. Dalla Farnesina il Ministro degli Esteri Gentiloni, commentando l’ipotesi secondo cui la furia jihadista potrebbe colpire anche la capitale italiana, ha ricordato che “Roma viene indicata dalla propaganda dell’Isis come una metafora e un simbolo. Noi finora abbiamo lavorato molto bene con l’intelligence e le forze di sicurezza, ma certamente le minacce non possono essere sottovalutate”. Quello che sta accadendo non rimane un “problema” della Francia o dell’Italia, ma di “tutti i Paesi occidentali e mediorientali. Occorre – ha concluso – attivare tutte le difese”.
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