PROCESSO ESCORT: 7 ANNI A TARANTINI, ASSOLTO IL FRATELLO Condannati anche il pierre Faraone e Verdoscia. Esclusa l'associazione a delinquere

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L’imprenditore Gianpaolo Tarantini è stato condannato a 7 anni e 10 mesi a conclusione del processo sul traffico di escort presso le residenze dell’ex premier Silvio Berlusconi.

Per Claudio Tarantini, fratello di Gianpaolo, è stata invece disposta l’assoluzione, come chiesto dall’accusa. Al pierre milanese Peter Faraone sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi, a Massimiliano Verdoscia 3 anni e sei mesi. Assolti anche Francesca Lana e Letizia Filippi. Il Tribunale ha escluso la sussistenza del reato di associazione a delinquere.

A Tarantini sono stati attribuiti numerosi casi di reclutamento di prostitute e un solo caso di favoreggiamento. Invece non sono stati attribuiti sia il reato di induzione che di sfruttamento della prostituzione e neanche quello di associazione a delinquere. La Corte ha condannato Sabina Beganovic, nota come Began o ‘Ape regina’ a 1 anno e 4 mesi. Condannati anche Peter Faraone un pierre milanese, a 2 anni e 6 mesi e Massimiliano Verdoscia, amico di Tarantini, a 3 anni e 6 mesi. Infine sono stati assolti Letizia Filippi, Francesca Lana e Claudio Tarantini, fratello di Giampaolo. La sentenza ha respinto l’eccezione di illegittimità costituzionale avanzata da alcuni avvocati e non ha riconosciuto i risarcimenti richiesti. Patrizia D’Addario, una delle parti lese costituitesi al processo, al termine è scoppiata a piangere: “Sono molto delusa, mi hanno rovinato”, questo un suo primo commento.

 

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