L’UNGHERIA AVVERTE LA GERMANIA: ” NON ACCOGLIEREMO I SIRIANI RESPINTI DA BERLINO” Il ministro degli esteri del Paese magiaro si è definito preoccupato per l'annuncio del ripristino degli accordi di Dublino

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L’Ungheria non accoglierà eventuali profughi siriani respinti dalla Germania. A dirlo è il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto, che si è definito “preoccupato” dall’annuncio del ripristino degli accordi di Dublino che potrebbe riportare indietro migliaia di migranti registrati dall’Ungheria al loro ingresso nell’Unione Europea. “Nessuno rispetta queste regole, soprattutto in Grecia, non c’è motivo per applicarle”, ha concluso il Szijjarto.

Per il ministro degli Esteri di Budapest, Peter Szijjarto, “il sistema di Dublino e’ morto”. Ma se anche fosse in vigore, ha aggiunto, interesserebbe la Grecia ma non il Paese magiaro che dall’inizio della crisi ha innalzato muri alle frontiere per impedire l’accesso alle migliaia di persone in fuga verso l’Europa. “Se qualcuno lascia la Siria per l’Europa, è fisicamente impossibile che entri nell’Ue attraverso l’Ungheria – ha spiegato – quindi, non è legittimo rimandarlo indietro in Ungheria”.

Per Szijjarto, come la Germania ad agosto ha deciso di aprire i confini ai siriani in fuga, derogando ai principi del sistema di Dublino, così non vale l’applicazione della regola che vuole i migranti chiedere asilo nel primo Paese Ue che raggiungono. L’Ungheria è stato uno dei teatri centrali della crisi dei migranti, con circa 200mila arrivi finora, in maggioranza dalla Siria. Dopo aver raggiunto le coste greche, i profughi continuano sulla rotta balcanica, verso Macedonia e Serbia prima di giungere in Ungheria e da li’ continuare verso il cuore dell’Europa.

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