IL SANTO PADRE AI GESUITI: “IL NOSTRO VIRUS E’ SEMPRE IN TENSIONE” Il Papa ha diffuso un videomessaggio in occasione del XVI Congresso latinoamericano delle associazioni degli ex alunni di scuole gestite dal suo ordine di appartenenza

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“Il virus gesuitico è la verità sempre in tensione”. Lo ha detto il Papa in un videomessaggio, ripreso da Radio Vaticana, inviato in occasione del XVI Congresso latinoamericano delle associazioni degli ex alunni di scuole gestite dai Gesuiti, organizzato a Guayaquil, in Ecuador. Il Pontefice ha invitato a pensare a tre cose necessarie: “Assistenza sanitaria, cibo, istruzione” e a riflettere sulle “tragedie umane”, ricordando che “ogni persona è tempio della Trinità”.

E ha ricordato un’immagine di Buenos Aires che lo ha impressionato: “In una strada c’erano 36 ristoranti di fila, costosissimi. Erano solitamente pieni. Vicinissima a questa strada sorgeva una ‘villa miseria’, una favela. E’ un esempio – ha affermato il Papa – per vedere la tragedia che porta oggi la mancanza di giustizia, la mancanza di equità. E tra le persone che mangiavano lì, molti erano cristiani, molti credevano in Gesù Cristo e si professavano cattolici, e forse avevano studiato in scuole cattoliche”.

“Se avete in voi il ‘virus gesuitico’ – ha detto il Santo Padre – dovete guardare quello che dite a Dio quando vedete questa disuguaglianza, quello che dite a Dio quando vedete lo sfruttamento dei minori sul lavoro, lo sfruttamento della gente, cosa direste a Dio quando vedete che la terra non è custodita e le deforestazioni che fanno male alla gente; che direste a Dio quando le aziende minerarie utilizzano il cianuro e l’arsenico per l’estrazione di minerali e questo attenta alla salute di molte persone, di tanti ragazzi, tanti adulti”.

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