BAGLIONI E MORANDI, I CAPITANI CORAGGIOSI ANNUNCIANO UN TOUR I due cantautori chiuderanno all'Unipol Arena il 22 marzo un viaggio che toccherà tutta Italia

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I “Capitani Coraggiosi” tornano sul palco, e stavolta sarà per un tour, tutto italiano, tra palasport e teatri. Inevitabile la tappa a Bologna, dove si terrà lo spettacolo di chiusura della tournée che rivedrà assieme Gianni Morandi e Claudio Baglioni. “Appena finiti gli spettacoli a Roma, ho subito scritto a Claudio per fare qualcos’altro assieme – racconta Morandi -. Lui diceva ma no, dai, siamo già stati in tv, poi l’ho convinto, basta che passiamo da Bologna”. E nella città del cantautore di Monghidoro si chiuderà il tour dei Capitani, il 22 marzo 2016 all’Unipol Arena. Giro di concerti che partirà da Padova il 19 febbraio, passerà per Milano il 23, Firenze il 27 e poi Napoli il 2 marzo, Roma il 7 , Acireale l’11, Eboli il 14 e Torino il 18.

A darne l’ufficialità sono stati Baglioni e Morandi stessi, ospiti in diretta radiofonica su Rtl. Si riparte da dove si era lasciato, con uno show fortunato che aveva visto i due protagonisti già di dieci date al Foro Italico di Roma. “La reunion più veloce della storia”, commenta scherzosamente Baglioni. L’annuncio del tour arriva dopo il botta e risposta tra il cantante bolognese e Selvaggia Lucarelli, che l’aveva accusato di avere un social media manager a gestire la pagina Facebook al posto suo.

“No, è Anna che mi dà una mano a pubblicare le foto”, è stata la risposta di Morandi. In radio è tornato sul fattaccio: “Lunedì è successo un mezzo casino – spiega Gianni –. Stavo venendo a Milano, mia moglie mi ha fatto una foto col mio cellulare mentre uscivo, poi sono scappato di corsa ma la foto era sul mio cellulare, così gliela ho mandata per messaggio, scrivendo di metterla verso le 13. Lei s’è un po’ addormentata e ha messo tutto”. Baglioni aggiunge: “Una delle mie dannazioni ad avere Morandi come collega è che lui passa tutto il tempo a rispondere e fare foto con tutti e passa le giornate su Facebook: è diventato dipendente, figuratevi se non è lui a scrivere”. Anche il popolo del web si è subito schierato, tanto che #GianniMorandi ieri era il secondo trending topic di Twitter, dove è spuntato anche l’hashtag #iostocongianni.

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