APERTURA DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, GLI 007 AL COPASIR: “NESSUN ALLARME” Il rischio più alto proverrebbe dalle cellule isolate già presenti nel Bel Paese

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Si aprirà fra poche settimane – l’8 dicembre – la Porta Santa che darà inizio all’Anno della Misericordia, il Giubileo voluto da Papa Francesco, e sul fronte della sicurezza i servizi segreti del Bel paese non registrano particolari allarmi per quanto riguarda possibili attacchi terroristici.

È quanto sarebbe emerso nel corso di una audizione presso il Copasir del sottosegretario, autorità delegata ai nostri servizi di Intelligence, Marco Minniti. Una audizione, durata più di due ore, nella quale si sono toccati i temi legati alla sicurezza del nostro Paese, ad ampio spettro. Per quanto riguarda il Giubileo, in particolare, è emerso che possibili criticità ed allarmi potrebbero venire da cellule isolate già presenti sul nostro territorio. E’ stata affrontata anche la situazione di paesi come la Siria, la Libia e l’Iraq. Proprio l’evolversi della situazione in questi tre difficili scacchieri della politica internazionale vengono monitorati continuamente dai nostri 007 perché, è emerso anche nel corso dell’audizione, l’evoluzione degli scenari geo-politici in quelle aree potrebbe avere delle ripercussioni anche su grandi avvenimenti come, appunto, lo svolgersi del Giubileo.

In particolare si attende come una sorta di “deadline” la situazione della Libia che potrebbe vedere una importante svolta il 20 novembre con la definizione degli assetti istituzionali del Paese nordafricano. Infine, la nostra Intelligence ha rilevato come sotto il profilo dell’azione propagandistica dello Stato Islamico, si sta notando una sorta di abbassamento dei toni quasi che, notano gli analisti, si sia in presenza di una riorganizzazione sotto questo aspetto ritenuto così importante dai terroristi dell’Isis.

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