INDIPENDENZA DELLA CATALOGNA, IL LEADER DI PODEMOS: “CONVOCARE UN REFERENDUM IMMEDIATO” Il premier Mariano Rajoy ha chiesto l'intervento della Corte Costituzionale per sospendere e poi annullare la mozione del processo di secessione

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Continua lo scontro tra “titani” in Spagna, che vede contrapposti Mariano Rajoy, il premier spagnolo, e il nuovo parlamento catalano, che sta rapidamente accelerando per poter raggiungere il suo obiettivo: l’indipendenza della Catalogna. Meno di una settimana fa, il neo eletto parlamento aveva presentato una mozione per l’indipendenza della regione catalana “sotto forma di repubblica”. Rajoy, fortemente contrario alla secessione, nei giorni scorsi aveva dichiarato che finché lui fosse stato premier la Spagna non si sarebbe mai divisa. E oggi ha deciso di presentare ricorso alla Corte Costituzionale per invalidare la risoluzione con cui il parlamento della Catalogna ha proclamato l’avvio del processo di indipendenza. Il premier ha spiegato che “non si tratta solamente di reagire alla mozione, ma di difendere un Paese intero”.

Nel frattempo il leader di Podemos, Pablo Iglesias, si è pronunciato per la convocazione di un “immediato referendum” ufficiale e “politicamente vincolante” sulla indipendenza per risolvere la grave crisi politica fra la Catalogna e Madrid. Iglesias ha definito “goffa, miope e codarda” la decisione del premier spagnolo Mariano Rajoy di chiedere alla Corte Costituzionale di Madrid di sospendere e poi annullare la mozione di apertura del processo di indipendenza adottata lunedì dal Parlamento di Barcellona. Il governo di Madrid ha sempre impedito la tenuta di un referendum vincolante sull’indipendenza in Catalogna. Il presidente Catalano, Artur Mas, è stato incriminato per “disobbedienza” per avere convocato un referendum solo indicativo il 9 novembre 2014.

I secessionisti, vincitori delle elezioni-plebiscito del 27 settembre, affermano che la maggioranza della popolazione catalana vuole l’indipendenza, i partiti “spagnolisti” affermano il contrario. Podemos non ha aderito al patto contro l’indipendenza della Catalogna degli altri tre grandi partiti spagnoli, Pp, Psoe e Ciudadanos. “Mi spiace vedere (i leader di Psoe e Ciudadanos) Pedro Sanchez e Albert Rivera rinchiudersi in un bunker con Rajoy” ha detto Iglesias. Secondo il leader di Podemos la risposta “giudiziaria” di Madrid alle spinte indipendentiste di Barcellona “getta benzina sul fuoco” della crisi.

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