NIGERIA, DOPO 5 MESI DAL GIURAMENTO DI BUHARI SI INSEDIA IL NUOVO GOVERNO Il capo dello Stato ha assunto anche la guida del ministero del Petrolio, strategico nel Paese che è il primo produttore africano di greggio

269
muhammadu buhari

Si è insediato oggi il nuovo governo della Nigeria, dopo oltre cinque mesi dal giuramento del presidente Muhammadu Buhari. Trentasei ministri e sottosegretari, tra cui sette donne, hanno giurato nella residenza ufficiale di Aso Rock, ad Abuja, dando il via a quello che Buhari ha definito un “nuovo inizio”.

Il capo dello Stato della prima economia africana ha giustificato i 166 giorni di attesa con la necessità di “mettere le persone giuste al posto giusto” e di “non ripetere gli errori del passato”. Come annunciato da tempo, il numero dei ministeri è passato da 36 a 24 e Buhari ha assunto anche la guida del ministero del Petrolio, strategico nel Paese che è il primo produttore africano di greggio, ma anche fonte di corruzione. Il direttore dell’azienda statale Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc), Ibe Kachikwu, lo affiancherà in qualità di viceministro, responsabile della gestione quotidiana del settore.

Una donna, Kemi Adeosun, ex banchiere ed ex commissario alle Finanze dello Stato di Ogun, ha assunto l’incarico di ministro delle Finanze, con il compito di rilanciare un’economia troppo dipendente dal greggio. La lotta contro i jihadisti di Boko Haram, responsabili dal 2009 a oggi della morte di oltre 17.000 persone, sarà guidata dal generale in pensione Muhammad Mansur Dan-Ali, nominato ministro della Difesa. Il generale è stato preferito all’ex capo di Stato maggiore Abdulrahman Dambazau, a cui è stato invece affidato il ministero dell’Interno.

Il ministero degli Esteri sarà guidato dall’avvocato Geoffrey Onyeama, specializzato in proprietà intellettuale. L’ex governatore dello Stato di Lagos, Babatunde Fashola, è stato nominato ministro dell’Energia, dei Lavori pubblici e dell’Abitazione, mentre l’ex governatore dello Stato di Rivers, Rotimi Amaechi, si occuperà di Transporti. I due ex governatori sono due dirigenti del partito di Buhari, All Progressives Congress, e il secondo ha guidato la campagna elettorale che lo ha portato alla vittoria.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS