GAFFE DELL’ESERCITO RUSSO: MANIFESTO CON UN SOLDATO IN DIVISA NATO Le reclute, indignate, hanno fotografato la gigantografia e hanno successivamente diffuso le immagini attraverso i social network, denunciando il distretto militare di Perm

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Grossolano errore delle forze armate russe. In un distretto militare nella città siberiana di Perm su una gigantografia che invita le reclute (i militari di leva obbligatoria) a imparare l’arte della guerra, è stato raffigurato un militare della Nato. Sulla gigantografia campeggia anche una scritta: “Il campo di battaglia è l’accademia del combattimento. L’Esercito Russo”. Nell’immagine si vede chiaramente la silhouette nera su sfondo verde di un militare che imbraccia un fucile M-16, arma di fabbricazione statunitense in dotazione agli eserciti dei paesi-membri dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord di cui la Russia non fa parte. Le reclute, indignate, hanno fotografato la gigantografia e hanno successivamente diffuso le immagini attraverso i social network, denunciando il distretto militare di Perm.

Per la città siberiana – nota per gli importati ritrovamenti fossili del periodo chiamato appositamente “permiano” – non si tratta della prima gaffe a sfondo “militare”. Già nel 2010, in occasione del 65esimo anniversario della vittoria dell’allora Unione Sovietica sul nazifascismo, sul calendario commemorativo dedicato all’Armata Rossa per la presa di Berlino venne pubblicata una foto rappresentante un gruppo di soldati della Wermacht intorno a un carro armato sovietico catturato e un’immagine di militari delle SS con un manifesto pubblicitario. Lo scandalo superò i confini russi e fu ripreso ampiamente anche dalla stampa estera, tanto che il The Times e i giornali tedeschi pubblicarono articoli pieni d’indignazione.

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