AUTOSTRADA IN CINA: INGORGO DI OCHE. E DI AUTO Il proprietario per risparmiare sul trasporto verso il mercato agricolo cittadino ha lasciato che 1.300 pennuti invadessero un tratto della corsia autostradale paralizzando il traffico

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Un’autostrada ad alta percorrenza in Cina è rimasta bloccata per diversi minuti dal passaggio di uno stormo di oche. Il proprietario, un allevatore locale, per risparmiare sul trasporto dei pennuti verso il mercato agricolo cittadino ha lasciato che 1.300 oche invadessero un tratto della corsia autostradale paralizzando il traffico. Solo l’intervento della polizia stradale che ha sgombrato parte della carreggiata dai pennuti sotto gli occhi increduli degli automobilisti di passaggio, ha permesso che la circolazione riprendesse regolarmente.

Nel nord est del paese del dragone le autostrade sono state chiuse per motivi ben più gravi: il tasso di inquinamento ha ridotto la visibilità a soli 500 metri procurando immensi disagi alla popolazione e causando anche la cancellazione di numerosi voli locali e internazionali. Secondo gli ecologisti, “l’apocalisse dell’aria” – come è stato definito il livello di inquinamento rilevato nella metropoli di Shenyang – è “il più alto che si sia mai registrato nel mondo”. Tra le altre città avvolte da domenica scorsa in una nube grigio-giallastra ci sono la capitale Pechino, la vicina città portuale di Tianjin e numerosi centri delle province del Liaoning, Hebei, Henan ed Heilongjiang. È stato calcolato che il livello di particelle rilevate nell’area considerate rischiose per la salute è 56 volte più alto di quello ritenuto il massimo sopportabile dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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