DOPO EXPO ARRIVA DELIVERY WELLNESS, A TAVOLA COL PRODUTTORE Sulle tavole degli italiani cibi di qualità accompagnati dai coltivatori

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E’ in arrivo un nuovo modo di concepire l’ospitalità, una nuova concezione che rivoluzionerà il senso stesso dell’abitare. Dopo trionfi dei catering impersonali a domicilio, l’home chef, gli show cooking e le degustazioni di massa, arrivano i pranzi e le cene dove i protagonisti indiscussi sono le grandi eccellenze agroalimentari, accompagnati dalla presenza dei produttori. Sono loro infatti i reali artefici della grande tradizione e della qualità italiana. Il nostro Paese può vantare il più alto numero di prodotti alimentari protetti, 274 nel food, 523  i vini e ben 960 le pietanze tradizionali. Una biodiversità alimentare enorme dove non è sempre facile orientarsi per trovare l’eccellenza.

Un’iniziativa che intende promuovere un filo conduttore a ritroso, dal piatto fino al campo o al pascolo. Nasce così l’Associazione “Delivery Wellness”: “C’è un crescente bisogno di ricerca della qualità anche nel settore agroalimentare e della convivialità che sia in grado di recuperare il piacere di stare a casa – spiega il il presidente Roberto Ricci -. Le nostre abitazioni sono sempre più confortevoli ma si limitano ad essere spesso degli alberghi senz’anima. Vi risediamo ma non le abitiamo veramente non ne comprendiamo le potenzialità, la sacralità e il magico calore che possono trasmettere. Per questo proponiamo dei percorsi sensoriali, che per ora sono limitati all’enogastronomia, ma in futuro potranno essere estesi anche ad altri settori, in cui gli ospiti collaborando direttamente nell’organizzazione dell’evento verranno messi in contatto con i produttori che, oltre a presentare i propri prodotti, ne racconteranno la storia”.

L’Italia è ricca di eccellenze da raccontare. Quelle più originali e sconosciute sono proprio le produzioni di nicchia, in cui i sapori delle regioni italiane si mescolano con le tradizioni secolari dei luoghi d’origine. “L’intento è quello di creare un network di aziende finalizzato alla realizzazione di diversi percorsi alimentari – continua Ricci -. Il protagonista qui non è  lo chef, il negozio o il ristorante stellato ma il prodotto, l’ingrediente base: la pasta, l’olio, il vino, la carne, i legumi, il pesce, ecc.. I testimonial non appartengono al mondo dello spettacolo o della ristorazione, ma sono agricoltori, pastori, casari, allevatori che, lo possiamo ben dire, ci mettono la faccia e creano un sodalizio cooperativo con i consumatori”.

Numerose le richieste di persone che desiderano organizzare nella propria casa cene con i prodotti alimentari d’autore. Nella serata di presentazione che si terrà a Roma, (il 12 novembre) in una casa privata, saranno presenti alcuni maestri artigiani del gusto, insieme ad una carrellata di aromi e sapori provenienti da tutto il mondo: Maurizio Donadi con il prosecco biologico e biodinamico Colfondo Casa Belfi di Albino Armani, Stefano Facioni gastronomo sabino proporrà una degustazione delle sue lasagne preparate solo con ingredienti naturali, Alessandro Prosperetti presenterà la carne biologica di pura razza maremmana, e poi ci sarà il pollo di campagna allevato a terra. Sulla tavola anche il pane biologico di Pina Fioretto, profonda conoscitrice dei grani scomparsi, che porterà anche le verdure del suo orto. Infine, Loreto Pacitti di “Casa Lawrence” presenterà il suo pecorino Dop di Picinisco.

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