BARCELLONA APPROVA LA MOZIONE DI INDIPENDENZA CATALANA, RAJOY: “E’ ANTI-COSTITUZIONALE” Il premier spagnolo ha dichiarato che farà ricorso alla Corte Costituzionale

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L’indipendenza della catalogna sembra essere sempre più vicina. Nella giornata di oggi, infatti, il Parlamento di Barcellona ha approvato, con 72 voti a favore e 63 contrari, una mozione nella quale dichiara l’inizio di un processo verso la costituzione di uno stato indipendente “sotto forma di repubblica”, nonostante la durissima opposizione del governo di Madrid. A presentare il documento erano state le due liste secessioniste Junts pel Si del presidente uscente Artur Mas – che ha promesso di rendere la Catalogna indipendente – e dei radicali della Cup, il partito che ha la maggioranza assoluta nel parlamento catalano dopo la vittoria delle forze indipendentiste alle elezioni del 27 settembre.

Ad opporsi fortemente all’ipotesi di una Catalogna indipendente è il premier spagnolo Mariano Rajoy che ha convocato per martedì una riunione straordinaria del consiglio dei ministri di Madrid ed ha annunciato di voler presentare un ricorso alla Corte Costituzionale. E se da una parte i giudici costituzionali potrebbero decidere di sospendere in forma cautelare la mozione del parlamento di Barcellona, dall’altro i secessionisti catalani minacciano di disobbedire alle ingiunzioni della Consulta di Madrid.

Il parlamento di Barcellona procederà questo pomeriggio al primo turno dell’elezione del nuovo presidente catalano. La rielezione di Mas, appoggiata da 62 deputati su 135 della sua lista Junts Pel Si, è stata proposta dalla presidente indipendentista del parlamento catalano, Carmel Forcadell, ma i radicali della Cup (10 deggi), per ora si sono dichiarati contrari alla conferma del presidente uscente.

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