FIRENZE E PRATO PRONTE AD ACCOGLIERE IL PONTEFICE Inizia domani la visita del Papa nelle due città toscane. Imponente la macchina della sicurezza

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Prato e Firenze si preparano ad accogliere il Papa. Imponenti le misure di sicurezza. Le città sono blindatissime. A partire dal sottosuolo, con tutti i tombini e i possibili accessi ipogei disseminati lungo il percorso previsto dal protocollo, completamente sigillati. Mentre dall’alto, il percorso sarà presidiato con tiratori scelti piazzati nei punti strategici. Per strada le unità cinofile con gli addestratissimi cani molecolari. Nelle due città la maggior parte del centro sarà off-limits, numerose scuole chiuse, mentre le corse autobus andranno incontro ad alcune limitazioni e modifiche alla circolazione.

A Firenze saranno invece potenziate quelle linee dirette allo stadio, dove il Papa celebrerà la messa e la linea della tramvia. Di prima mattina, la prima tappa del Santo Padre sarà a Prato, dove incontrerà nella piazza antistante la Cattedrale, il mondo del lavoro. A fare gli onori di casa ci saranno il vescovo Franco Agostinelli, il sindaco Matteo Biffoni e il prefetto Maria Laura Simonetti. Da lì si recherà con la papamobile in piazza Duomo. In città sono attese 30mila persone.

Dopo poco più di un’ora il Santo Padre si sposterà a Firenze dove è previsto che parlerà ai delegati del convegno nella cattedrale di Santa Maria del Fiore. Ad accoglierlo ci sarà l’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, il sindaco, Dario Nardella, il presidente della Regione, Enrico Rossi, il prefetto Alessio Giuffrida e le più alte cariche militari. Successivamente, il protocollo prevede che Papa Francesco incontrerà i disabili in piazza Santissima Annunziata mentre alle 13 il pranzo alla mensa della caritas con i poveri. Nel pomeriggio, la celebrazione della messa allo stadio Artemio Franchi, dove sono attesi 52mila fedeli.

Sul presbiterio, un palco di 35 metri per 16, insieme all’altare, saranno sistemati un grande crocifisso del ‘300 e una terracotta di Antonio Berti raffigurante l’Annunciazione. Una giornata, quella di domani, in cui gli organizzatori dovranno fare i conti anche con la gestione del grande afflusso quotidiano di turisti, oltre alle migliaia di persone che verranno in città per l’occasione. Tutti potranno riuscire a vedere Papa Francesco, sia lungo il percorso che farà la papamobile, sia in due piazze, grazie a maxischermi, piazzati uno in piazza della Signoria e un altro in piazza Santa Croce. Oggi, alle 17, invece, in Cattedrale si svolgerà la cerimonia di apertura del V convegno ecclesiale nazionale, che chiuderà venerdì nel complesso mediceo della Fortezza da Basso. Attesi oltre 2000 delegati. Nel pomeriggio, 4 processioni sfileranno per la città.

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