USA IN CERCA DI ALLEATI LOCALI IN SIRIA PER INVIARE ALTRE TRUPPE La casa Bianca ha annunciato l'invio di 50 soldati appartenenti alle forze speciali in supporto alla resistenza

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Gli Stati Uniti potrebbero scegliere di compiere un ulteriore atto di forza nella guerra al califfato se trovassero in Siria alleati locali disposti a collaborare. Lo ha assicurato il capo del Pentagono, Ash Carter, durante un’intervista alla American Broadcasting Company (Abc), storica emittente televisiva statunitense controllata dalla Walt Disney Company. “Per far sì che la vittoria sia duratura – ha detto Carter – bisogna coinvolgere forze locali capaci di mantenere la pace. Al momento è difficile trovarne in Iraq e Siria. Ma se troviamo altri gruppi capaci e motivati nel combattere l’Isis, allora faremo di più”.

La dichiarazione del capo del Pentagono è arrivata a pochi giorni dall’annuncio della Casa Bianca in cui il presidente Obama autorizza l’invio di un piccolo contingente di forze speciali nel Paese dilaniato dalla guerra. “Il Presidente ha manifestato la volontà di fare di più; io certamente sono d’accordo con lui, ma è necessario disporre di forze locali che sono la chiave della vittoria” ha aggiunto Carter nel corso dell’intervista della Abc fatta a bordo della USS Theodore Roosevelt nel Mar Cinese Meridionale.

Le 50 unità delle forze speciali che verranno schierate in Siria – contrastanti con la promessa del presidente risalente al 2013 secondo la quale nessuna forza di terra sarebbe mai stata inviata nel Paese – aiuteranno i locali a formare la resistenza. “Quello che stanno facendo è preparare le forze locali, un gruppo di curdi e siriani arabi che vogliono combattere l’Isis. Questo piccolo gruppo molto elitario – di soldati americani – avrà dunque lo scopo di supportare tutto ciò che gli Stati Uniti possono fare nel senso di intelligenza, forza aerea e così via, per aiutare le forze locali” ha spiegato Carter. “Questo è un esempio di tutta la strategia. Dobbiamo battere l’Isis e il cuore del califfato è in Siria e in Iraq” ha concluso.

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