LUFTHANSA, TERZO GIORNO DI SCIOPERO: STOP A QUASI 1000 VOLI A terra oltre 425mila viaggiatori da mercoledì scorso. Protesta contro il taglio del personale

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Colpirà oggi quasi mille voli e 113mila passeggeri il terzo giorno di sciopero degli assistenti di volo della compagnia aerea tedesca Lufthansa proclamato nell’ambito della dura vertenza che interessa l’azienda dal 2014. La cancellazione di “circa 929 voli continentali ed intercontinentali” – che rappresentano quasi un terzo dei tremila in programma oggi – è indicata in un comunicato sul sito della Lufthansa e riguarderà gli scali di Francoforte, Düsseldorf e Monaco di Baviera, come precisato da una nota della società che si premunisce di avvertire via mail o sms i passeggeri dei voli rimasti attivi.

I tre giorni di protesta erano stati indetti dal sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit contro i tagli nei costi pensionistici e per chiedere un aumento di stipendi. Lo sciopero, proclamato dai piloti la settimana scorsa, segue quello del personale di terra, degli addetti ai bagagli e di manutenzione dei principali aeroporti tedeschi, che aveva già costretto la compagnia a cancellare circa seicento voli. Forti i disagi subiti da mercoledì scorso dai passeggeri: a causa della protesta degli operatori di volo, la Lufthansa ha calcolato la cancellazione di un totale di 3.800 voli nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì. A terra sono rimaste 425mila persone e sono operativi solo circa cinquecento voli Lufthansa e Germanwings. La società è la principale compagnia aerea tedesca, la settima del mondo e la seconda in Europa – alle spalle del gruppo franco-olandese Air France-KLM – per numero di viaggiatori.

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