SERIE A, VINCONO LE GRANDI, IL DERBY DELLA CAPITALE VA AI GIALLOROSSI Al primo posto in classifica Fiorentina ed Inter, seguono Roma e Napoli

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Inter e Fiorentina continuano insieme e dominare la vetta della classifica di Serie A dopo la dodicesima giornata che ha visto la vittoria di tutte e 4 le big. L’Inter di Mancini con l’ennesimo 1-0 a Torino, guadagna i tre punti che sono valsi il comando solitario della classifica per qualche ora. Nel posticipo serale della Fiorentina, in casa Sampdoria, riporta tutto come prima: 2-0, con le reti di Ilicic (su rigore) e Kalinic. Alle spalle delle due capoliste seguono la Roma, che vince 2-0 il derby, e il Napoli, meno brillante del solito, ma con un Higuain che ha segnato il duecentesimo gol in carriera. Una rete che ha portato tre punti pesanti in classifica, mentre continua ad avanzare la Juve che si impone con autorita’ in casa dell’Empoli.

Il derby della capitale, forse per la prima volta nella storia, è per pochi intimi a causa dello sciopero delle tifoserie. Dopo pochi minuti Tagliavento assegna un rigore alla Roma per un intervento di Gentiletti su Dzeko, fallo indiscusso, cominciato fuori area, ma difficile da decifrare per il direttore di gara e i suoi collaboratori. Il bosniaco mette la palla in rete. La Lazio reagisce e colpisce una traversa con Felipe Anderson, poi i giallorossi provano a metterla dentro, prima col palo di Nainggolan e poi con il gol sfiorato da Dzeko. Lulic fa uscire molto prima del dovuto dal campo Salah con un intervento che resta impunito. La Roma raddoppia in contropiede con una volata di Gervinho che ruba il tempo a Basta e trova l’angolo interno. Pioli prova ad inserire Keita, Klose e Matri, ma il tempo è agli sgoccioli. La Roma archivia il ko con l’Inter e chiude una settimana felice: Bayer e Lazio sono vittorie che pesano. I biancazzurri recriminano per il rigore, ma i giallorossi sono riusciti a creare più occasioni, un derby meritato.

L’Inter di Mancini, come quella antica di Herrera, rischia poco. E’ Kondogbia a capitalizzare l’occasione propizia per guadagnare i tre punti a Torino contro la formazione di Ventura che è riuscita a prendere solo due punti in sei partite. Handanovic salva il risultato con interventi decisivi che consentono alla squadra, dopo un breve stop, di continuare a volare. La Juve reagisce con caparbietà all’occasione vantaggio dell’Empoli con un rasoterradi Maccarone. Il pari è fortunoso perchè Mandzukic colpisce da una buona posizione e il pallone rotola beffardo in rete. Ma la Signora poi cambia passo: vantaggio con un bel colpo di testa di Evra e sicurezza con Dybala. I bianconeri ora sono settimi, la vetta è ancora lontana, ma la Juve sembra essere tornata in corsa.

Non mancano le emozioni e i gol tra Frosinone e Genoa con gli ospiti in vantaggio grazie a Pavoletti e il pari dei laziali con una conclusione intelligente e fortunosa di Blanchard da terra. Un Frosinone gasato, ed ecco il raddoppio di Diakite sugli sviluppi di una punizione. Lazovic è irresistibile e regala l’assist del secondo gol a Gakpe. Al Sassuolo, da stasera al quinto posto in classifica, basta un gol di Sansone nel primo tempo su assist di Berardi per far fuori il Carpi che rimane ultimo col Verona mentre fa tre passi in avanti il Palermo di Iachini dopo una lunga crisi superando il Chievo con un gol di Gilardino. Ora il distacco delle ultime due comincia a farsi pesante.

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