L’AI.BI. SCENDE IN CAMPO PER AIUTARE 1.000 FAMIGLIE SIRIANE L'impegno dei membri dell'associazione sarà quello di fornire ceste alimentari su base mensile

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Anche quest’anno Ai.Bi (la onlus internazionale Amici dei bambini) rinnova il suo impegno al fianco dei siriani in una crisi che non ha precedenti. Un paese che conta almeno 8.6 milioni di persone che vivono in una condizione d’insicurezza alimentare e oltre 6.5 milioni di sfollati interni non poteva che smuovere nuovamente lo staff dell’associazione umanitaria ad agire e portare concreti aiuti a chi ne ha bisogno più che mai. Per questo Ai.Bi. ha lanciato il progetto di Sostegno a Distanza “Io non voglio andare via”, il primo intervento di cooperazione internazionale per aiutare le famiglie siriane a restare nel proprio paese e continuare a crescere i propri figli in condizioni dignitose, nonostante la grave crisi. Cibo, salute, scuola, casa, gioco: queste le cinque aree d’intervento.

L’impegno di Ai.Bi per i prossimi 6 mesi sarà nei confronti di oltre 1000 famiglie (6000 persone circa) che non solo non sono in grado di procurarsi in maniera autonoma cibo per poter soddisfare le esigenze di tutta la famiglia ma anche che, nonostante vivano ancora all’interno dei confini della propria terra natale, una casa non ce l’hanno più. Per supportare questi nuclei, che possono contare fino a 10 persone, Ai.Bi in collaborazione con l’ormai storico partner Syrian Children Relief (SCR), provvederà a fornire ceste alimentari su base mensile. Le ceste verranno consegnate di famiglia in famiglia e conterranno prodotti come farina, pane, riso, tè e zucchero. Insomma una serie di alimenti che possano facilmente conservare, possano essere usati in molteplici situazioni e ricette e, soprattutto, che possa scaldare il freddo inverno che li aspetta.

 

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