MESSICO, LA CORTE SUPREMA APRE ALLA LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA I giudici hanno affermato che il consumo di qualsiasi tipo di droga può generare problemi di salute, ma secondo loro non sarebbe ragionevole rispondere automaticamente con la proibizione e il carcere

432

Con quattro voti contro uno il Messico apre uno spiraglio alla legalizzazione della marijuana per uso ricreativo. La Corte Suprema di Città del Messico ha infatti accolto il reclamo di quattro giovani, riconoscendo loro il diritto di seminare, coltivare e fumare cannabis, anche se non sarà permesso loro la compravendita dei semi o della droga in sé. In sintesi, sollecitata da un’associazione anti proibizionista, la Suprema Corte di giustizia si è espressa per l’incostituzionalità del divieto assoluto, attualmente in vigore in un Paese che è uno dei maggiori produttori mondiali di questa pianta. Per i giudici il consumo di qualsiasi droga

I giudici hanno affermato che il consumo di qualsiasi tipo di droga può generare problemi di salute, ma secondo loro non sarebbe ragionevole rispondere automaticamente con la proibizione e il carcere. “E’ chiaro che questa sentenza apre la strada a un dibattito più ampio, che può sfociare in una nuova regolamentazione sul consumo o sulla prevenzione, – ha dichiarato il presidente del Messico Enrique Peña Nieto – in modo che i cittadini possano chiaramente sapere quali siano gli effetti più o meno negativi dell’uso della marijuana”.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS