AL ZAWAHIRI IN CERCA DI UNA MEDIAZIONE TRA AL NUSRA E L’ISIS Nell'appello di due giorni fa il leader di Al Qaida ha invitato tutti i sunniti a combattere l'Occidente

381
al zawahiri

Al Qaida cerca una tregua con l’Isis per colpire la Russia e i Paesi dell’Occidente (Usa in testa). Due giorni dopo l’appello lanciato da Ayman al Zawahri, successore di Osama bin Laden, a tutti “i fratelli mujaheddin” ad unire gli sforzi contro il nemico comune, arriva la notizia che il leader del network terrorista avrebbe mandato in Siria un suo inviato per mediare tra il qaedista fronte al Nusra e lo Stato Islamico. A riferirlo su Twitter la direttrice del centro di monitoraggio di siti jihadisti Site, Rita Katz. L’uomo in questione, Saif al Adel, sarebbe il numero tre dell’ organizzazione e si troverebbe gia’ in Siria.

Di lui si era parlato in settembre quando era stato indicato come una delle cinque persone liberate dall’Iran in cambio di un diplomatico iraniano rapito nello Yemen. Una circostanza che Teheran ha sempre smentito. La direttrice di Site, precisa anche che Adel sarebbe il secondo inviato di Zawahri in Siria dopo Abu Khalid al Suri, morto nel febbraio dello scorso anno in un attacco suicida ad Aleppo. I suoi compagni all’epoca avevano addossato la responsabilità dell’attentato proprio all’Isis.

Due giorni fa in un audio messaggio il medico egiziano a capo di Qaida aveva rivolto un messaggio a tutti i musulmani sunniti del mondo, e quindi anche all’Isis, invitando a non farsi la guerra tra di loro e a dirigere invece gli sforzi contro la Russia e l’occidente. Solo a meta’ settembre in un altro messaggio Zawahri aveva definito il califfo al Baghdadi, capo dell’Isis, “un impostore” e aveva ribadito la sua tesi che lo Stato Islamico, nato da un costola di al Qaida, non ha alcuna legittimita’.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS