GLI INGLESI CELEBRANO LA “GUY FAWKES NIGHT” IN CUI FALLI’ L’ATTENTATO AL RE

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guy fawkes

Alzi la mano chi non conosce l’inflazionatissima maschera usata dal protagonista di “V per Vendetta”. Ora la sollevino coloro che sanno cosa (o meglio chi) rappresenti. Ve lo spieghiamo. L’effige in questione (spesso utilizzata anche dai membri del gruppo Hacker di Anonymous) ritrae Guy Fawkes, ribelle inglese del diciassettesimo secolo che insieme ad altri progettò la “congiura delle polveri”, un piano per uccidere re Giacomo I, la sua famiglia e gran parte dell’aristocrazia protestante, facendo saltare in aria la Camera dei lord durante la cerimonia dello State opening, in programma il 5 novembre 1605.

L’attentato però fallì: Fawkes fu arrestato nella cantina da un drappello di uomini armati guidati da Sir Thomas Knevytt. In suo possesso furono trovati un orologio, fiammiferi e carta per l’accensione. Si dice che Peter Heywood, residente di Heywood, Lancashire, fu l’uomo che afferrò la torcia dalle mani di Fawkes prima che potesse accendere la miccia. Nonostante la confessione, durante il primo interrogatorio nella camera da letto del sovrano, il ribelle venne torturato, processato sommariamente e, infine, condannato a morte. Una fine atroce la sua e quella degli altri sodali che vennero sottoposti all'”Hanged, drawn and quartered”, cioè “impiccati, decapitati e squartati”.

Da allora in Inghilterra la notte del 5 novembre si celebra la “Guy Fawkes Night” in cui si festeggia il fallimento di quella terribile impresa con falò e fuochi d’artificio. Nel tempo la fama di Fawkes è migliorata; per molti rappresenta un simbolo della lotta al potere e la sua maschera è spesso indossata (anche sull’onda del successo di “V per Vendetta”) durante le manifestazioni di piazza contro i vari governi mondiali.

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