INCENDIO IN UNA DISCOTECA A BUCAREST, SI AGGRAVA IL BILANCIO DELLE VITTIME: 32 I MORTI Tra i giovani feriti nell'incidente c'è una ragazza napoletana di 20 anni

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E’ salito a 32 il numero dei morti per l’incendio nel Colectiv Club, una discoteca di Bucarest. Un ragazzo di 28 anni, che faceva parte del gruppo di cinque feriti che versavano nelle condizioni più gravi, è morto a causa delle ustioni sul 50% del corpo, ha reso noto l’ospedale “Sfântul Pantelimon”, si legge sulle principali agenzie romene. Andreea Chiriac era ricoverato nell’ospedale di Bucarest dalla notte dell’incendio scoppiato nella discoteca in seguito ai fuochi d’artificio sparati durante un concerto heavy metal nel locale che non ha rispettato le dotazioni di sicurezza. Tra le vittime della tragedia c’è anche un ragazzo, di cui non è stato possibile risalire all’identità, che era stato ricoverato in gravi condizioni ed è deceduto nella giornata di oggi.

Attraverso un telegramma inviato dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, Papa Francesco ha espresso il suo cordoglio per le vittime dell’incendio nella discoteca al Presidente della Repubblica di Romania, Klaus Werner Iohannis. Nel messaggio il Pontefice ha espresso “profondo dolore” per il tragico incidente assicurando la sua “spirituale vicinanza ai familiari delle vittime, alle autorità governative e all`intera nazione”, ed affidando “alla misericordia del Signore quanti – ha aggiunto Francesco – sono deceduti in così drammatici eventi”.

Alcuni testimoni hanno riferito che nel locale, dove era in corso un concerto gruppo rock romeno “Goodbye to Gravity” che stava lanciando il suo nuovo album, non c’erano uscite anti-incendio e per l’insonorizzazione erano stati utilizzati materiali infiammabili. I proprietari del locale sono stati accusati di omicidio e lesioni colpose.

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