IL RARISSIMO CICLONE CHAPALA SI ABBATTE SULLO YEMEN: ENORMI DANNI A causa delle inondazioni e degli straripamenti centinaia di famiglie sono state costrette a fuggire

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chapala

Un insolito ciclone tropicale punta la penisola araba. Si tratta di “Chapala”, una perturbazione temporalesca dovuta alla profonda depressione al largo del Mar Arabico che si è evoluta velocemente – forte delle elevate temperature marine superficiali – in un quanto mai raro ciclone tropicale di prima categoria che va dirigendosi verso l’Oman e la parte orientale dello Yemen, dove ha causato enormi danni tra inondazioni e straripamenti. Inoltre, a causa dei forti venti – che hanno soffiato ad oltre  180 chilometri orari – e delle onde alte fino a 9 metri che hanno colpito soprattutto le region di Hadramawt, Chabwa e al Mahra, molte automobili sono state ribaltate e centinaia di famiglie sono state costrette a fuggire. Il sistema ora si trova a meno di 1000 km di distanza dalle coste dell’Oman. Secondo gli ultimi aggiornamenti, Chapala potrebbe rinforzarsi ulteriormente nelle prossime ore e non si esclude il raggiungimento della categoria 4 poco prima di raggiungere la terraferma, con venti che potrebbero arrivare a sfiorare i 200 km orari seguiti da piogge torrenziali, per poi spegnersi gradualmente una volta toccata terra.

L’evento è abbastanza insolito, seppur non così raro: simili episodi vi sono stati anche nel passato recente. Nel giugno del 2007 l’Oman venne colpito da Gonu, il più forte ciclone tropicale mai registrato nel Mar Arabico e nell’Oceano Indiano settentrionale. Gonu colpì l’Oman, l’Iran, gli Emirati Arabi e il Pakistan. Il bilancio fu di quindici vittime: in Oman morirono dodici persone, mentre in Iran, nella città portuale di Bandar e Jask, tre uomini che viaggiavano su un camion persero la vita perché vennero travolti dalle acque di un fiume straripato a causa delle piogge torrenziali. Quella volta, decine di migliaia di persone furono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Il governo di Mascate, capitale dell’Oman, teme che, con Chapala, possa ripetersi il dramma del 2007.

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