CRASH BANCA MARCHE: SEQUESTRATI 15 MILIONI DI EURO ALL’EX DG BIANCONI Gli inquisiti sono 37 persone, tutti indagati per corruzione tra privati

460

Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Ancona ha eseguito “sequestri preventivi e per equivalente” per 15 milioni di euro a carico dell’ex direttore di Banca Marche, Massimo Bianconi nello stralcio dell’inchiesta sul buco miliardario di Banca Marche pari a 10.300.000 euro. Le indagini coordinate dal procuratore capo facente funzioni Irene Bilotta e dai pm Serena Bizzarri, Andrea Laurino e Marco Pucilli, vedono indagati anche altri due imprenditori nei cui confronti è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari. Il numero degli inquisiti è arrivato così a 37 persone. La contestazione è per tutti di corruzione tra privati.

I beni sequestrati nelle Marche, in Puglia, in Emilia Romagna, nel Lazio e Lombardia dalla Guardia di finanza di Ancona hanno riguardato venti conti correnti, partecipazioni societarie, due abitazioni a Bologna, un appartamento a Parma e due a Roma, tra cui una palazzina in via Archimede nella zona dei Parioli del valore di 3.700.000 euro intestata a una società riconducibile ai familiari dell’ex dg Bianconi. La notifica degli avvisi di chiusura delle indagini emessi dal gip di Ancona Antonella Marrone e l’esecuzione dei sequestri, sono stati illustrati ieri mattina dal procuratore Bilotta alla presenza del comandante provinciale della Guardia di Finanzia di Ancona, Fabrizio Crisostomi.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS