WASHINGTON E SEUL MINACCIANO LA COREA DEL NORD: “STOP AI TEST NUCLEARI” Secondo la stampa sudcoreana nel poligono nucleare di Chongjin sarebbero stati scavati nuovi tunnel che servirebbero per "nuovi tipi di test atomici"

266

Solo di pochi giorni fa la Corea del Nord ha convocato, dopo ben 35 anni, un nuovo congresso del partito di Kim Jong Un. Anche se il Politburo del Comitato Centrale non ha comunicato né la data (si pensa che possa coincidere con la festa del primo maggio), né ha diffuso un programma dell’evento, gli osservatori pensano che questa decisione possa rappresentare l’occasione di apportare dei cambiamenti politici, di un rimpasto della leadership del partito e di una strategia politica per consolidare il potere del giovane leader, ma soprattutto il congresso potrebbe essere il punto di partenza per dare il via alla ripresa economica e dare nuova vita al programma nucleare e balistico. 

Proprio in questi giorni la stampa sudcoreana ha diffuso la notizia della costruzione di nuovi tunnel che potrebbero servire per il prossimo test atomico, il quarto, del quale si parla da molto tempo, ma su cui al momento non ci sono prove certe. In un comunicato il governo di Seul ha annunciato di seguire “da vicino le decisioni del Nord. Al momento sembra che voglia fare il punto sulle questioni interne e sulle relazioni estere”.

Ma la preoccupazione rimane. Infatti sia il ministro della difesa degli Stati Uniti, Ashton Carter, che il suo omologo sudcoreano, Han Min-koo, hanno intimato a Pyongyang di porre fine a tutte le attività collegate al suo programma nucleare, minacciando che non saranno tollerate ulteriori provocazioni militari. I due ministri hanno espresso “grave preoccupazione” per l’intenzione della Corea del Nord di effettuare un nuovo lancio di un missile a lungo raggio ed un test nucleare.

Ad aumentare la preoccupazione di Washington e Seul ci sarebbero nuove immagini satellitari che evidenzierebbero come nel poligono nucleare della Corea del Nord – situato nella provincia di Chongjin – tutto sarebbe pronto per un nuovo test atomico. Inoltre alcuni mesi fa da Pyongyang avevano fatto sapere di essere pronti “per un nuovo tipo di test atomico”.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS